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Fantastico, meraviglioso, stupefacente…

Il mondo della tecnologia negli ultimi giorni è stato bombardato da rumors, ipotesi, smentite, conferme, dicerie e quant’altro sul misterioso tablet della Apple, finchè il 27 gennaio il buon vecchio Steve Jobs ha presentato al mondo intero il nuovo gioiellino (sul quale sono molto scettico, perchè non ne capisco l’utilità).

E per descrivere l’innovazione che sicuramente questo prodotto porterà nel mondo non ci vogliono molte parole…
Questo è un riassunto di quanto detto durante la presentazione.

Lettera all’aggressore

Al teppista sudamericano con quei baffi stupidi che ha cercato di aggredirmi a Miami Downtown l’altro ieri sera:

Posso solo sperare che in qualche modo tu legga questo messaggio, piuttosto importante.

Sono il ragazzo che indossava la giacca di Burberry nera che mi hai chiesto di consegnarti, dopo aver puntato il coltello su me e la mia ragazza, minacciandoci. Hai anche chiesto la borsa della mia ragazza e gli orecchini.

In primo luogo, vorrei scusarmi per il tuo imbarazzo, non mi aspettavo che ti cacassi nei pantaloni quando ti ho puntato contro la pistola, dopo che hai preso la mia giacca. Quella sera non faceva troppo, e io indossavo la giacca per un motivo. La mia ragazza mi aveva appena comprato quella pistola Kimber Modello 1911 calibro 45 per il mio compleanno, e avevamo comprato una fondina quella sera stessa. Ovviamente sei d’accordo che si tratta di un’arma molto intimidatoria, quando è puntata alla testa… Non è vero?!

So che probabilmente non è stato divertente tornare da dove sei venuto con quella cosa marrone nei pantaloni… Sono sicuro che è stato anche peggio camminare a piedi nudi in quanto ti ho fatto di lasciare le scarpe, cellulare, portafoglio con me. (così ti ho impedito di chiamare o correre dai tuoi amici a chiedere aiuto per aggredirci di nuovo).

Dopo che ho chiamato la tua “Mami” come c’era scritto tra i contatti del telefono, ho spiegato l’intero episodio di ciò che avevi fatto. Poi sono andato e ho riempito il mio serbatoio, oltre a quelli di altre quattro persone nella stazione di servizio – accreditato sulla tua carta di credito. Il tizio con quel macchinone ha fatto 150 galloni 1 ed è stato estremamente grato!
Ho dato le scarpe ad un barbone, insieme con tutti i soldi nel portafoglio. (Questo ha reso felice la sua giornata!)
Poi ho gettato il portafoglio nella grande macchina rosa parcheggiata sul marciapiede… Dopo che ho rotto il parabrezza e i finestrini laterali e rigato l’intero lato del conducente.
Più tardi, ho chiamato un po ‘di numeri di telefono erotici dal tuo telefono cellulare. La compagnia telefonica ha appena chiuso la linea, anche se ho usato il telefono per poco più di un giorno, cosa succede? In precedenza, sono riuscito a fare due chiamate minacciando l’ufficio del procuratore distrettuale e l’FBI, citando il presidente Obama come mio possibile possibile.
Il ragazzo dell’FBI sembrava davvero intelligente e abbiamo avuto una bella lunga chiacchierata (immagino mentre tracciava la chiamata ecc ecc).

In un certo senso, forse dovrei scusarmi per non averti ucciso… Ma sento che questo tipo di punizione è una punizione molto più appropriata per la minaccia che ci hai fatto. Ti auguro tutto il bene possibile, mentre cerchi di risolvere questi problemi “pressanti”, e posso solo sperare che tu abbia l’opportunità di riflettere, e forse riconsiderare la strada che hai scelto di perseguire nella vita e il tipo di schifezze nelle quali hai messo altre persone in questi giorni.

Ricorda, la prossima volta potresti non essere così fortunato. Buona giornata!

Tuo carissimo,
Alex

PS. Ricorda questo motto: “Una società armata fa una società civile!

Potete trovare la versione originale qui.

Note
  1. 1 gallone = 3,78 litri ^top

Un capodanno diverso

Diverso principalmente per un motivo: non è stato come gli altri anni.  1

Ma non perchè ogni anno è diverso dal precedente perchè è così e basta… Questo è stato proprio totalmente diverso, quasi una novità. E dove sta tutta questa “diversità”? La diversità principale è che abbiamo passato il capodanno a casa e non in giro come invece è successo per gli altri anni:

  • 2003: Parigi
  • 2004: Amburgo
  • 2005: Val Formazza
  • 2006: Les Combes
  • 2007: Val Formazza (esattamente sotto le Cascate del Toce)
  • 2008: Gromo
  • 2009: Miazzina

Mentre alla maggior parte di voi questo breve elenco non dirà un bel niente, al sottoscritto dice molto. Dice per esempio che in un solo anno sono cambiate molte cose mentre altre, per fortuna, sono rimaste uguali.
Dice che una volta abituati a fare le cose in un certo modo il cambiamento non sempre è bello (e in questo caso è stato bello!) e un po’ di malinconia fa sempre bene.

tenersi-per-manoDicevo che molte cose sono rimaste uguali. La gente, ad esempio. Fortunatamente le persone sono sempre quelle: persone con le quali da 7 anni a questa parte condivido il passaggio al nuovo anno; persone che cambiano col tempo, ma che ci sono sempre; persone che un anno sono un po’ più lontane e l’anno dopo più vicine e viceversa; persone che dopo 4 anni sono sempre alla stessa distanza e viaggiano insieme, unite tra di loro da due mani che si tengono l’un l’altra, guardando ad un futuro chissà quanto lontano (o vicino), persone che, per dirla tutta, ci sono ancora e che ringrazio dal più profondo del cuore.

tappoUscendo dall’elenco, questo capodanno mi ha insegnato molte cose: che è meglio non esagerare con gli antipasti, perchè poi il resto della cena si mangia a stento. Che, per non esagerare con gli antipasti conviene portarne di meno (e quindi mettersi d’accordo su chi deve portare cosa!); che la Wii è un’ottima console, che non devo alzare troppo il vetro del camino altrimenti esce il fumo e impuzzolisce tutta la stanza, che quando si stappa una bottiglia non bisogna togliere la retina [2.Quella fatta di fil di ferro, non so come chiamarla!] altrimenti si fa il botto 2 minuti prima della mezzanotte…

Tante cose (e molte altre che nella pausa pranzo sono scomparse dalla mia mente) che spero possano essere utili in questo 2010 che spero possa essere per me come per tutti voi un anno sereno e gioioso, e che vi porti tutto quello di cui avete bisogno! Quindi, come dice il buon Luca:

che il meglio del 2009 sia il peggio del 2010!

Note
  1. Voi direte “Ma dai?” :D ^top

BGS Service

Seconda conquista sofferta. Questa volta è stata un po’ più travagliata, ma alla fine ce l’ho fatta.

Se avete un’azienda prima o poi dovrete affrontare il tema della sicurezza aziendale.
Cristian in questo campo è molto esperto, e vi consiglio di rivolgervi a lui, se abitate nella zona di Novara, Vercelli, Verbania o Biella (anche se potrebbe esserci un’espansione del territorio servito!) per risolvere al meglio i dubbi e i problemi legati a questo delicato argomento. Perchè la sicurezza aziendale è un investimento, non un costo.

Quindi andate sul sito www.bgs-service.it1 e mettete a norma di sicurezza la vostra ditta!

Note
  1. Attenzione: se usate IE6 non riuscirete ad usare correttamente il menù. ^top

Amici nel deserto

Due amici stavano camminando nel deserto. Ad un certo punto del viaggio, i due hanno avuto una discussione e uno dei due ha schiaffeggiato l’altro.
La persona che ha ricevuto lo schiaffo ci è rimasto molto male, ma senza dire nulla, scrisse nella sabbia: “Oggi il mio migliore amico mi ha dato uno schiaffo in faccia.”

I due hanno continuato a camminare, finché non sono giunti ad un’oasi, dove hanno deciso di fare un bagno. Quello che ha ricevuto lo schiaffo è rimasto bloccato nelle sabbie mobili e stava per annegare, ma viene salvato dall’amico.
Dopo essersi ripreso scrisse su una pietra: “Oggi il mio migliore amico mi ha salvato la vita.”

L’amico che aveva schiaffeggiato e salvato il suo migliore amico gli chiese: “Dopo che ti ho fatto male hai scritto nella sabbia, e ora scrivi su una pietra, perché?”

L’amico rispose: “Quando qualcuno ci ferisce dovremmo scriverlo nella sabbia, dove i venti del perdono possono cancellare. Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi, dobbiamo inciderlo nella pietra dove nessun vento potrà mai cancellarlo“.