Tempus fugit…
Jun 29, 2007 Life teaching, Oratorio
Il tempo fugge e non ritorna… E’ un dato di fatto! La cosa brutta è che ci sono momenti, o periodi, durante i quali il tempo sembra che vada più velocemente; e questo è uno di quei periodi! La fine della scuola (le superiori! Magari avessi finito gli esami…) mi sembra ancora ieri, e invece sono passate già 3 settimane!
Il problema è che in queste 3 settimane ho passato (e continuerò a farlo fino a metà luglio) più o meno 3 ore al giorno sui libri… La cosa che mi rende veramente triste è che lo studio non mi permette di fare quello che vorrei, e quando avrò finito di studiare per quest’estate sarà, forse, troppo tardi…
Mi dispiace veramente un casino non aver potuto fare l’animatore al Grest come avrei voluto…

Il logo del Grest di quest'anno
Ho fatto quello che ho potuto, è vero, perchè il mio primo dovere è lo studio… Però se penso al fatto che fino a due anni fa ero uno dei primi che arrivava in oratorio al mattino ed ero uno degli ultimi a tornare a casa alla sera perchè volevo rendermi utile al 700%, e adesso riesco solo a fare quelle “misere” 3 ore al giorno un po’ ci rimango male…
Ci rimango male perchè a volte mi piacerebbe essere come Peter Pan e poter restare sempre ragazzo (diciamo tra i 17 e i 20 anni) e poter fare quello che voglio… Poter passare giornate intere a sentire le urla di 190 bambini che fanno casino, rumore, che si divertono, che ridono, che piangono, che giocano… Ma purtoppo non si può.
Però bisogna pensare che pian piano ci si distacca (che lo si voglia o no) da tutto quello per il quale si è vissuto, si è speso il proprio tempo, ci si è donati completamente e che arriva il momento in cui si deve farsi un po’ da parte perchè ci sono altri impegni più importanti…
E così il Grest è finito e bisogna guardare avanti… Bisogna guardare alle “nuove generazioni”!!! Bisogna pensare che non siamo eterni, che non possiamo fare tutto quello che vogliamo, ma che possiamo (e in certi casi dobbiamo) essere d’esempio per i più giovani… Per quei ragazzi che fino all’anno scorso facevano casino (tra i più scatenati, un po’ come me!!!) e che adesso sono passati da questa parte, che un pomeriggio ti dicono “Cavolo Verga, si sente la tua mancanza…” e che ti fanno sentire fiero di tutto quello che hai fatto in passato…
E poi passare una serata in compagnia a mangiare 18 pizze formato famiglia e “accogliere” nel gruppo 16 persone è una cosa veramente tanto bella… So già che qualcuno se ne andrà come è già successo in passato, ma non mi interessa… E’ una scelta loro, ognuno vive la vita che vuole! Io la mia scelta l’ho fatta, e di questo ne sono più che fiero! Spero solo che quelli che decideranno di restare possano apprendere tutto quello che ho imparato in questi 5 anni (e ho ancora tanto da imparare…)
Perchè non si finisce mai di apprendere, di crescere…
(Con questa citazione la mia mente ha cominciato a vagare su un altro argomento del quale scriverei e parlerei per ore e ore, ma non è proprio il caso, un po’ perchè non ho voglia, e soprattutto perchè sono veramente stanco…)
L’importante è sempre mettere tutto sè stessi in quello nel quale si crede… Allora sì che, anche se si riescono a fare solo 3 ore al giorno, alla sera si va a dormire stanchi ma felici… Felici perchè se si ripensa al passato non si rimpiange niente! L’unico rimpianto, forse, è quello di non poter essere veramente come Peter Pan… Ma purtoppo non si può perchè il tempo fugge e non torna più indietro…
25 July 2009 alle 10:14 am
[...] mai andate a fare gli animatori. Dico “non sarebbero mai andate” perchè, come già successo due anni fa, purtroppo, la mia partecipazione al grest è stata praticamente nulla. E di questo sono veramente [...]
7 September 2009 alle 11:23 am
[...] un argomento che mi sta molto a cuore, tant’è che ne avevo già parlato qui e qui (e forse anche da qualche altra parte, ma non sono riuscito a trovarlo!); sto parlando del [...]