C’è qualcosa che non va…
Sep 21, 2007 Attualità, Serietà
Visto che al giovedì sera non c’è nient’altro da vedere, perchè non guardare Le Iene e farsi due risate, oltre che scoprire tante cose interessanti?
Tra i tanti servizi quelli che mi piacciono di più sono quelli di Luigi Pelazza. Ieri sera invece, oltre ad avermi colpito, il servizio mi ha fatto anche (scusate il termine) incazzare!
Per chi se lo fosse perso è stato un servizio sul viaggio che compiono i clandestini.La iena e un giornalista volevano documentare cosa succede prima, durante e dopo uno sbarco clandestino. Non sto a raccontarvi tutto perchè il punto centrale non è quello; in fondo c’è un link all’articolo di Repubblica, se volete leggere.
Il punto centrale è che dopo aver fatto vedere quel servizio ne hanno fatto vedere un altro dell’anno scorso; in questo servizio veniva mostrato cosa succede quando la Guardia Costiera trova una barca con clandestini a bordo.
La Guardia Costiera si accosta alla barca, soccorre i clandestini offrendo loro acqua e un po’ di cibo, poi i clandestini vengono fatti salire sulla motovedetta e trasportati nel CPA di Lampedusa, dove i clandestini rimangono per una notte. Passata la notte il CPA manda via i clandestini, che con un aereo vengono portati nel più vicino CPT. Qui, dopo un periodo di permanenza ai clandestini viene dato un visto di 5 giorni scaduti i quali i clandestini dovrebbero lasciare l’Italia.
E qui le cose iniziano a darmi un po’ fastidio, e mi piacerebbe capire (se qualcuno lo sa per favore me lo dica, così mi chiarisco le idee!) un po’ di cose…
- Perchè devono viaggiare su un aereo che sicuramente è pagato con le nostre tasse?
- Se si lamentano che in Italia ci sono troppi immigrati, l’aereo non può riportarli da dove sono venuti?
- Dopo aver lasciato il CPA (perchè è comunque giusto curare e assistere queste povere persone) la Guardia Costiera non può rimandarli indietro?
- C’è una legge che dice che le persone salvate possono entrare in Italia?
So che il mio può sembrare un discorso un po’ razzista o disumano, e vi chiedo scusa se vi ho dato quest’impressione… Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, perchè capisco che tra quella gente c’è sicuramente qualcuno che spende tutti i risparmi per tentare di rifarsi una vita, ma tra di loro c’è anche chi poi finirà per dare il delinquente, e questo proprio non lo mando giù…
Se qualcuno sa qualcosa in merito chiedo cortesemente se mi può dire come funziona… Grazie a tutti!
LINK VARI
- Questo è il servizio sul viaggio dei clandestini
- Questo è il video del servizio di Luigi Pelazza del 2006
- Leggi l’articolo di Repubblica
Ultimamente le Iene stanno iniziando a lasciare perplesso anche me… Adesso magari non c’entra molto, ma un servizio in particolare me l’ha fatto notare: quello dei lavavetri, commentato da Alessandro Sortino, che ahimè, secondo me questa volta ha fatto una gaffe. Il servizio in particolare era centrato sul fatto che esistesse o meno un racket dei lavavetri, quello che per loro le nuove ordinanze delle città starebbero combattendo, e poi per impietosire le persone mostravano le condizioni di estrema povertà di questa gente… Ora, va bene la pietà, ma penso che il problema vero non sia stato per niente centrato: il punto non è tanto l’esistenza o meno di un racket, ma il fatto che questa ordinanza è stata approvata perché queste persone, i lavavetri, a volte arrivano davvero alle minacce per farsi pagare (e non parlo a vanvera, perché ad un mio famigliare è successo!), e con un racket o meno non farebbe molta differenza… Se proprio voleva essere un servizio obiettivo, avrebbero dovuto sentire la voce di tutti, anche dei cittadini: invece a questi neanche una domandina.
Perché dico tutto questo? Perché credo che a differenza di qualche tempo fa, i servizi delle Iene stiano indirizzandosi verso l’induzione di un impietosimento smoderato nei confronti di TUTTI i poveri, senza fare distinzioni, quasi invitando i telespettatori a sperare in un miracolo che possa far felici a contenti tutti qui in Italia. Ora, io posso credere in molte cose, ma sicuramente non nei miracoli se si parla di economia e politica, e a maggior ragione con la situazione politica ed economica che ci ritroviamo, non ci si può permettere di accettare qui chiunque lo voglia. E’ crudele come discorso, ma non si può fare carità infinita a tutti: care Iene, se proprio volete dare una mano a queste persone, fate in modo che siano integrate, e che diventino utili al sostentamento della società… I vecchi servizi che mostravano le differenze di integrazione tra lavoratori italiani e stranieri erano tra i miei preferiti, perché mostravano una realtà sì preoccupante e sicuramente da cancellare. Perché allora non tornare su questi temi, anziché suggestionare un “oh poverino” nei confronti di persone che probabilmente lontano dalle telecamere hanno un’altra faccia? Aiutare chi è seriamente intenzionato a lavorare come gli altri italiani è possibile, oltre che utile: fornire aiuti indistinti a tutti i meno abbienti senza preoccuparsi che poi in qualche modo questo sforzo di buona volontà sia ricompensato, è irrazionale, oltre che dannoso.
Tutto quello che ho scritto è da considerarsi IMHO (In My Humble Opinion)
Concordo con te… Stanno cercando di dire qualcosa del tipo “Tutti i poveracci fanno una vita da schifo, poverini… Aiutiamoli”, quando invece non è così… O meglio, è così IN PARTE! Sono d’accordissimo nell’aiutare i poveri, ma se questi non fanno niente per essere aiutati la cosa non mi va giù!!! Io ti dò sì una mano, però devi dimostrarmi che ti sei disposto ad ACCETTARE il mio aiuto…
Ci sarebbero un miliardo di cose da dire su un argomento del genere, ma voglio cercare di mantenere un tono che sia il più neutrale possibile… Per questo saranno pochissimi i casi dove parlerò di argomenti che possono creare discussioni più o meno accese (però non nego il fatto che è un discorso del quale mi piacerebbe parlare, anche solo per confrontarsi!!!)
Carissimo Luigi,
è da tempo che seguiamo Le Iene, dobbiamo dire che in alcuni casi i servizi sono belli ed utili. Ma i tuoi servizi ci iniziano a stancare!! Sei solo un bugiardo, ed anche molto razzista, come razzisti per colpa di molti giornalisti e di persone come te lo stanno diventando anche gli italiani!!!
• In Costa Rica: Sei andato a cercare i drogati in Costa Rica, come se a Milano o a Roma non ci fossero!!! Se vuoi vieni anche al paesello nostro è pieno di 13enni o 14enni, ragazzini con le canne in mano e la cocaina o pasticche nelle tasche del giubbottino, ma attento a non dirlo a voce alta perchè i genitori non lo sanno!!! In Italia si vende droga ai minorenni, si vendono sigarette ai minorenni, poi però si scrive sui pacchetti che IL FUMO FA MALE…allora perchè si vendono le sigarette??? Se noi non usassimo droga in Colombia vivrebbero più tranquilli, perchè se la c’è la guerrilla è colpa nostra!!!
• Il servizio sui sicari in Venezuela: In Italia non ci sono??!!?? La nostra Mafia, la Camorra, la Sacra Corona Unita, siamo noi d’esempio? Ci possiamo vantare nei confronti del Venezuela???
• Romania, Bucarest: Servizio sulla gente che dorme sotto terra e che usa la vernice sballante, come se in Italia non ci fossero persone che dormono in quelle condizioni!!! Nelle metropolitane, nelle strade, addirittura accanto ai portici del Vaticano, ma la Chiesa non fà niente per accogliere quei poveri che dormono ai suoi piedi!! VERGOGNA…altro che andare a rompere le palle in Romania!!!
Sinceramente ci siamo rotti i coglioni che tu vada a buttare merda sul Sud America, sulla Colombia, sul Costa Rica o anche sulla Romania. Gli italiani sono un popolo di piagnoni (anche io sono italiano, ma mi stò rompendo le palle perchè il mondo lo conosco), sappiamo solo lamentarci, ci facciamo prendere per il culo dai nostri politici, ci lamentiamo che prendiamo 600 Euro al mese, ma permettiamo che ci tolgano fino all’ultimo centesimo senza fare niente, siamo un popolo di buffoni, perchè nessuno va in parlamento a dare due schiaffi fatti bene a quelle teste di cazzo? Certo che ci alzano le tasse CI SOMMERGONO e noi ZITTI SOTTO!!! Se solo gli italiani e soprattutto TU sapessi cosa sono questi paesi in realtà non andresti a buttare merda su di loro ma lo faresti molto di più in Italia.
La Colombia è un paese meraviglioso, io sono stato molte volte in vacanza, è un paradiso, una meraviglia, i Colombiani sono delle persone meravigliose, gentilissimi ed ospitali, mai nessuno si è permesso con me e con altre migliaia di persone che conosco e che sono state la, nessuno si è mai permesso di offendere l’Italia gli Italiani, o di dire alzare un dito per rubarmi in tasca, o dire ITALIA MAFIA SPAZZATURA PIZZA E MANDOLINO!!! Anche se sotto sotto tutto il mondo ci prende in giro per i rifiuti a Napoli!!! Vergognatevi…
Costa Rica, paradiso terrestre, paradiso Naturale, terra della meravigliosa potenza della natura, dei vulcani, dei parchi naturali, luogo di bellezza assoluta e TU SEI ANDATO A CERCARE I DROGATI!!! Ma VAFFANCULO! Sei scemo o che cosa? Chi ti permette di sparlare di queste nazioni, di questa gente, portando in Italia un immagine negativa di posti meravigliosi come quelli!!! Caracas, certo che se un Italiano idiota va in un quartiere povero con un Rolex d’oro al polso è probabile che ti possano uccidere per rubartelo, ma questo succede anche a Napoli, a Milano (Baggio), a Roma ed a Palermo…
Basta!!! Basta buttare merda su questi paesi, iniziamo a parlare un pò male anche del nostro paese, non mostrando il lato negativo di altri paesi per farci belli, ma iniziamo a dire che la Colombia o il Costa Rica, o il Venezuela ed anche la Romania sono paesi molto belli e che c’è tantissima merda in Italia, soprattutto in Italia! Se hai coraggio leggi questa lettera prima del tuo prossimo servizio, e se davvero hai coraggio e non sei un servo del potere rispondimi!!! Iena…ma quale Iena!! CONIGLIO!!!
B.B.
Non credo che voglia dare un’immagine negativa… Semplicemente ha mostrato che in quei paesi succedono certe cose!
E men che meno credo che voglia offendere gli abitanti di quei Paesi…
La brutta gente c’è ovunque. Noi abbiamo delle cattive persone e loro ne hanno altre. Non credo che ci sia niente di sbagliato nel far notare che alcune zone di alcuni paesi sono più pericolose di altri…