Sai perchè alcune persone balbettano?
Nov 29, 2007 Sai xkè?
La domanda mi è sorta una sera in birreria, quando stavo parlando con dei miei conoscenti e ho notato che una di queste persone balbettava, e allora mi sono chiesto l’origine della balbuzie…
Secondo L’OMS la balbuzie è
un disordine del ritmo del linguaggio nel quale l’individuo sa esattamente cosa vuole dire ma non è in grado di esprimerlo a causa di involontari prolungamenti ripetitivi o interruzioni del suono.
La balbuzie è un disturbo del linguaggio di origine psicologica; non c’entrano assolutamente niente gli organi di fonazione (corde vocali, laringe, faringe…). Alcuni studi hanno dimostrato che la balbuzie è solo la punta dell’iceberg: molto spesso insieme a questo disordine si accompagnano anche disordini comportamentali e comunicazionali. Le persone balbuzienti parlano in modo esitante, e tendono a ripetere le parole o alcune sillabe. Naturalmente ciò comporta una situazione di disagio (soprattutto per il balbuziente ma, a volte, anche per chi gli sta intorno); questo disagio non fa altro che peggiorare il problema; questo porta, talvolta, a comportamenti “anomali”:
- I balbuzienti non guardano negli occhi chi gli sta davanti, per evitare la reazione alla balbuzie;
- I balbuzienti, capendo che alcune parole portano a peggiorare la situazione, tendono a parlare per sinonimi, cercando (a volte con successo) di aggirare il problema;
- I balbuzienti reagiscono allo stress contraendo i muscoli delle loro corde vocali; questo porta ad un peggioramento della balbuzie sotto stress. Successivamente, l’impossibilità di rilassare rapidamente i muscoli eccessivamente tesi conduce a un’ulteriore esitazione nella pronuncia.
Secondo Martin Schwartz il balbuziente è sottoposto a diverse tensioni che lo portano a balbettare, tensioni che quindi hanno un importante risvolto psicologico. Suzanne Borrel Maisonnery dice che
la fragilità emotiva è la caratteristica tipica dei balbuzienti.
Le cause che portano una persona a balbettare sono quindi riconducibili alle apprensioni di carattere emotivo. Fortunatamente è possibile affrontare la balbuzie rivolgendosi ad un logopedista, la cui attività consiste nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.
La cosa curiosa è che chi è balbuziente non balbetta se canta: la melodia viene usata come “canale” dalle parole per uscire dalla bocca senza intralci. È per questo motivo che seguendo il battito di un tamburo (o di qualsiasi cosa che possa far percepire il ritmo) il balbuziente può imparare a parlare senza balbettare.
LINK VARI
- Vari articoli sulla balbuzie
- Le funzioni del logopedista
ciao Marco. mi chiamo manuel. vivo a pesaro. ti scrivo perchè ho un problema. sono balbuziente. la balbuzia mi fa sentire a disagio con gli altri. persino a scuola ( frequento il terzo liceo scientifico) soffro per questo problema: non riesco a leggere, a parlare.
ho bisogno di una mano.
il problema consiste anche nel fatto che non ne parlo con nessuno, neanche con i miei genitori. mi sento inferiore rispetto agli altri.
tento in tutti i modi di raggirare tale problema con la ricerca di sinonimi quando parlo ma non è facile come sembra.
a scuola ormai sono lo zimbella della classe. non riesco a dimostrare ciò di cui sono capace e ciò mi rende molto nervoso.
sto peggiorando di giorno in giorno. ho davvero bisogno di vedere qualcuno. vorrei però farlo senza dirlo ai miei genitori.
ti prego rispondimi. ho bisogno di una mano
grazie per l’attenzione
Manuel
Ciao Manuel!
Non so come posso esserti d’aiuto…
Premesso che ho scritto il post solo per una curiosità mia e che dell’argomento conosco solo quello che ho letto e scritto, ora come ora posso solo darti un consiglio:
parlane prima di tutto con i tuoi genitori!
Il fatto di essere balbuziente non è un “peccato mortale”, soprattutto perchè (credo) non è una cosa voluta… Quindi cerca di non avere vergogna nel parlare di un problema così, soprattutto ai tuoi genitori!
Sono più che sicuro che loro ti capiranno e ti aiuteranno a superare questo problema!
Anche per quanto riguarda la scuola, prova a sentire il parere dei professori, e cerca di spiegare loro la tua situazione.
I problemi, molto spesso, non si risolvono mai da soli, ma con l’aiuto degli altri! Fatti coraggio, e vedrai che tutto si sistemerà!!!
Un abbraccio,
Marco
La balbuzie, tra le altre cose, è anche una questione di “testa”. Ma non è solo quello… curare qeull’aspetto può aiutare a sentirsi meglio, ad allentare l’ansia, acquisire maggior fiducia o sicurezza… ma il il problema comunque rimane.
Con il pasare del tempo infatti la balbuzie può alterare l’attività cerebrale, come si può leggere su http://balbuzie-news.blogspot.com/2008/11/se-balbetti-hai-il-cervello-in-tilt.html
Tuttavia recenti ricerche dimostrano come un appropriato intervento, basato su un percorso intensivo che mira a “curare” sia l’aspetto ortofonico che quello comportamentale, riesca col tempo a riportare alla normalità quest’attività cerebrale, così come si può evincere dall’articolo http://balbuzie-news.blogspot.com/2008/11/cura-balbuzie-la-strada-quella-giusta.html
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<a href=”http://balbuzie-news.blogspot.com” alt=”BALBUZIE NEWS: informazione sulla balbuzie”>http://balbuzie-news.blogspot.com</a>
Ripeto che non sono un esperto in materia, quindi le mie parole vanno prese con le pinze…
Non essendo una malattia, esisterà sicuramente un trattamento che allevia questo modo di esprimersi; secondo me il problema sta nel capire l’origine della balbuzie (comportamentale, psicologico piuttosto che altro). Una volta scoperta l’origine, che varierà sicuramente da persona a persona, bisogna “semplicemente” intervenire di conseguenza.
Ma per poter smettere di balbettare bisogna volerlo, mettersi d’impegno e cercare di fare tutto il possibile per trovare un rimedio: visite, consigli, colloqui…