Energia pulita
Feb 29, 2008 Curiosità
Stamattina stavo leggendo il giornale quando sono incappato in un articolo che mi ha molto incuriosito: in Germania c’è un paese, Dardesheim, che vive solo di energia “pulita”, generata sfruttando il vento o l’energia solare.
Questa cosa mi ha lasciato di stucco… Com’è possibile che un intero paese riesca a vivere in questo modo? Allora mi è venuta un’idea… Il giorno che avrò una casa tutta per me mi piacerebbe proprio avere una fonte di energia rinnovabile come ad esempio un pannello solare o un pannello fotovoltaico!
Il problema è che, come si può intuire dal nome, fanno due cose totalmente diverse!
Pannelli fotovoltaici
I pannelli fotovoltaici sono in grado di convertire l’energia solare direttamente in energia elettrica attraverso quello che viene chiamato effetto fotovoltaico.
Quest’effetto si ha solamente nei semiconduttori quando un flusso luminoso colpisce il reticolo cristallino di un semiconduttore: gli elettroni presenti nel semiconduttore diventano quindi portatori di carica, ovvero sono in grado di generare corrente. Per fare questo però è necessario creare un campo elettrico intorno alla cella: avendo particelle positive tutte da una parte e particelle negative dalla parte opposta si crea differenza di potenziale e quindi corrente elettrica.
Premesso che con rendimento intendo dire la percentuale di energia captata e trasformata rispetto a quella totale giunta sulla superficie, allo stato odierno i pannelli fotovoltaici hanno un rendimento massimo del 20%!
Pannelli solari
I pannelli solari sono invece utilizzati principalmente per due scopi:
- Fornire acqua calda e riscaldamento: il serbatoio contenente l’acqua viene messo a contatto con il fluido tramite una serpentina. Questa serpentina permette di trasferire all’acqua l’energia immagazzinata e, quindi, scaldarla. Purtroppo i pannelli solari non possono sostituire del tutto i soliti metodi di riscaldamento a causa della non costanza dell’energia solare.
- Fornire energia elettrica: il liquido viene portato all’ebollizione (quindi in fase gassosa) e viene inviato ad una turbina termoelettrica che convertirà il movimento del gas in energia elettrica.
Logicamente, a meno che non abitiate in un deserto oppure non siate proprietari di un terreno grande come un ippodromo, questa soluzione non è consigliata…
Ad un elevato costo per l’installazione degli impianti (intorno ai 10.000 €) va però detto che questi durano in media 15-20 anni e quindi i costi vengono ammortizzati in poco tempo, tenuto conto soprattutto del fatto che è possibile vendere l’energia prodotta in eccesso, arrivando alla fine a guadagnarci… Inoltre viene prodotta energia ad inquinamento zero, e questa credo sia la cosa più importante da sottolineare…
Io credo proprio che tra qualche anno (se riuscirò e se ne avrò l’occasione) monterò un impianto fotovoltaico, e spero anche che lo facciate anche voi… Così, magari, tra qualche decina d’anni riusciremo anche noi ad avere quello che a Dardesheim hanno già oggi!
Leave a Reply