Base di dati espugnata

Ebbene si!!!

L’ennesimo esame che se n’è andato per il meglio, anche se non è ancora finita: devo ancora consegnare e discutere il progettino… Un lavoro lungo e, a tratti, stressante!

Anche questa volta la disgrazia di turno, Silvye Brown, era ben decisa a mettere i bastoni tra le ruote ai suoi studenti ma non a me che sono il suo “preferito” (è una lunga storia, che magari un giorno vi racconterò…)! E così, districandomi tra molte relazioni, ancora più entità di qualsiasi tipo, attributi vari e chi più ne ha più ne metta a metà febbraio ho dovuto dare il meglio di me per passare un (molto blando) esame scritto e oggi affrontare la prova più difficile: la conferma del voto.

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Linguaggio femminile

A volte purtroppo è la triste realtà…

  1. Bene: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
  2. 5 minuti se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
  3. Niente: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa… E dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con “niente” normalmente finiscono in “bene“.
  4. Fai pure: è una sfida, non un permesso… Non lo fare.
  5. Sospirone: è come una parola, ma un’affermazione non verbale (quindi spesso fraintesa dagli uomini). Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perchè sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parola niente).
  6. Ok: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
  7. Grazie: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti. E’ vero a meno che non dica “grazie mille” che è puro sarcasmo e non ti sta ringraziando. Non rispondere “non c’è di che” perchè ciò porterebbe a un “quello che vuoi“.
  8. Quello che vuoi: è il modo della donna per dire vai a fare in c**o.
  9. Non ti preoccupare faccio io: un’altra affermazione pericolosa. Significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: “Cosa c’è che non va?” Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3

Do you belong to Jesus?

Ieri passeggiavo per Milano (purtroppo sì, le lezioni sono ricominciate… :-( ) e stavo leggendo il giornale… Mi sono imbattuto in una frase (messa in prima pagina) di Kakà che diceva

Dio non mi ha mai deluso, per questo metto la maglia con la scritta I belong to Jesus.

kakaE questo mi ha subito fatto venire in mente tantissime cose, troppe perchè io riesca a scriverle tutte… La prima cosa che mi è tornata in mente è stata la frase sentita tante volte, soprattutto dopo che a qualcuno è successo qualcosa di brutto… Mi viene in mente la scena di Una settimana da Dio, quando Jim Carrey si mette ad urlare “Dammi un segno della tua presenza, avanti” e arrivano i segnali… Ma lui è cieco e non ne vede neanche uno, e continua ad imprecare contro il cielo, sperando in qualcosa di tangibile, di maestoso. Purtroppo per noi, il Signore non fa cose strabilianti… O meglio, penso che le faccia a modo suo… Le Sue cose meravigliose sono le più semplici e banali… Quelle che però, se colte, riempiono il cuore di gioia: un bacio, un abbraccio, un’amicizia vera…

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