Raccolta differenziata
May 21, 2008 Varie
Oggi il vostro caro Marco ha deciso di darvi qualche consiglio per effettuare al meglio la raccolta differenziata (se il vostro comune la fa) o comunque per ottimizzare al meglio il riciclaggio (la trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili) e lo smaltimento degli oggetti che non usate più!
Carta e cartone
Oggi molti libri o giornali vengono stampati su carta riciclata (facilmente riconoscibile perchè non è bianca ma leggermente più scura).
Possono essere gettati nella carta e nel cartone giornali, riviste e buste per le lettere senza gli involucri di cellophane o le buste di plastica, ma carte plastificate, metallizzate, oleate e vetrate a carbone, non fanno parte di questa categoria, ma vanno tra i rifiuti domestici. I contenitori del latte e dei succhi di frutta (fatti di tetrapack) possono essere buttati con la carta e il cartone solo se preventivamente sciacquati.
Vetro
Il vetro può essere riciclato infinite volte!
Conviene lavare bottiglie e vasetti prima di buttarli; ricordatevi di togliete i tappi, che vanno riciclati a seconda del materiale. Oggetti di ceramica o terracotta, specchi, vetri di finestre e lampadine a incandescenza vanno tra i rifiuti domestici.
Plastica
La plastica è ottenuta partendo dal petrolio. Visto il prezzo della benzina in questo periodo credo proprio che riciclare la plastica non può che aiutare (anche se poco…)! Esistono diversi tipi di plastica, ognuno usato per scopi diversi:
- Polietilentereftalato (PET): forse il più comune, usato nelle bottiglie per le bevande e altri liquidi alimentari;
- Polivinilcloruro (PVC): usato per i fili elettrici, tubi e nastri isolanti;
- Polipropilene (PP): usato con siringhe e pennarelli;
- Polietilene (PE): usato per i sacchetti per l’immondizia e per la spesa
Questa diversa suddivisione suggerisce anche un diverso trattamento: è possibile buttare via come “plastica” gli oggetti con i simboli PET, PVC e PE, mentre non bisogna mettere nella plastica bicchieri e piatti di plastica, sacchetti, bottiglie dell’olio (qualcuna in plastica c’è, non esistono solo di vetro) e vasetti dello yogurt.
Alluminio
L’alluminio è ottenuto partendo dalla bauxite; come tutte le cose non è infinita! E visto che non è nè semplice nè economico estrarre questo minerale, ma soprattutto è anche inquinante conviene riciclare l’alluminio: rientrano sotto questo materiale solo lattine, scatole e bombole con i simboli AL (alluminio) e ACC (acciaio).
Rifiuti organici
Indovinate un po’ cosa rientra nella categoria dei rifiuti organici??? A parte la vostra popò (che spero facciate andare giù nel water e non la teniate in casa) potete buttare resti di frutta, ortaggi, carne, pesce a piccoli pezzi, gusci d’uova, alimenti deteriorati, fondi di caffè o tè, erba seccata, foglie, terriccio, potature, pane, pasta, riso, lettiere di animali domestici paglia, cortecce e segatura! Quanta roba!!!
Con i rifiuti organici potete anche fare il compost! Altro non è che il risultato della decomposizione e dell’umificazione di materie organiche da parte di microrganismi; tutti i vermicelli, lombrichi e funghi vari presenti nel vostro giardino vi daranno una mano (anzi, faranno tutto loro) nella creazione di questo prodotto, ottimo per la concimazione del vostro orticello o del vostro prato!
Rifiuti Elettronici
Per i rifiuti elettronici (o RAEE) non è ancora presente una “branca” della raccolta differenziata come avviene per carta, organico e quant’altro… Infatti è compito nostro portare alla discarica comunale i rifiuti di questo tipo (che probabilmente sono quelli più usati, più dannosi e anche più riutilizzabili).
In questo periodo Vodafone sta promuovendo un servizio di raccolta telefoni e batterie inutilizzate per promuoverne il riutilizzo o il riciclo dei componenti interni.
Purtroppo al momento non so dire niente riguardo alla gestione di questi rifiuti, e invito chiunque sappia qualcosa in merito a farmelo sapere… Almeno so come comportarmi con tutto quello che ho da buttare!!
Questi sono solo alcuni consigli per gestire al meglio i nostri rifiuti, perchè se da cosa nasce cosa non costa niente fare un po’ di raccolta differenziata… Anzi, così facendo si evitano sprechi inutili e si riesce ad ottenere qualcosa di buono! I primi tempi sarà difficile (e rognoso!) abituarsi ad avere in casa sacchetti per ogni tipo di materiale e cercare di capire dove va questo e dove va quest’altro, ma quando ci avrete fatto l’abitudine sarà un gioco da ragazzi!
Buona raccolta a tutti!
LINK VARI
- Il compost su wikipedia
- La ricerca su Google di “Raccolta differenziata“
- Un sito sulla raccolta differenziata fatto da una scuola elementare
- Eco-Riciclo: un sito sul riutilizzo degli oggetti
- RAEE secondo wikipedia
31 July 2009 alle 8:41 am
[...] adattate e iniziate a fare la raccolta differenziata (se volete, qui c’è qualche [...]