Riassunto di 3 anni
All’inizio eravamo in quattro. Poi per un breve periodo siamo rimasti in tre. Poi di nuovo in quattro. E, fosse per me, resterei per sempre così.
Tutto ha avuto inizio 3 anni fa, in contemporanea con l’inizio della mia carriera universitaria. E’ palloso andare avanti e indietro tutti i giorni e farsi 4 ore di treno per andare a Milano, e così mi sono ritrovato in un appartamento con due sconosciuti, perchè uno, Simone, lo conoscevo già.
Un “tentativo di convivenza” in un appartamento che si è rivelato qualcosa di divertente, serio, simpatico, teso, allegro, triste, caotico… C’è stato di tutto. [Read More…]
Paura di parlare?
Posso capire quando una cosa del genere succede tra bambini, quando si è piccoli e si ha vergogna a dire le cose in faccia ad un altro bambino (soprattutto un genere di cose…)
Ma per quale motivo un signore di circa 50 anni deve comportarsi così con un ragazzo di 22? Perchè ho dovuto ricevere una telefonata nella quale mi viene detto che “Ho appena parlato con Tizio, e ha detto questo, questo e quest’altro”?
Non è forse più semplice (e soprattutto più corretto) venirmi a parlare di persona, tenuto conto anche del fatto che tu, Tizio, sei nella stanza vicina?
Già dal primo momento non mi hai dato una bella impressione, e questo è normalissimo, anche perchè le opinioni cambiano… Passi anche quando cerchi di fare il simpatico facendo “battute” (se così si possono chiamare, perchè sono sicuro che era quello che volevi fare, una semplice battuta) che non fanno ridere nessuno… Però così proprio non andiamo!!!
Bye bye ingegneria del software
Dopo il fallimentare tentativo di passare l’esame di Ingegneria del Software durante il quale avevo avuto un piccolo incidente con UML, venerdì scorso c’è stato quello che, comunque sarebbe andata, sarebbe stato il secondo e ultimo round: nel caso di esito negativo avrei dovuto ristudiare tutto il programma; nel caso di esito positivo, invece, avrei passato un esame.
Premesso che dal giorno del primo tentativo ho iniziato ad odiare le persone che parlavano con la stessa erre moscia di Karl Pellet (e non so come mai), per cercare di passare questo esame ne ho fatte di cotte e di crude (vista la temperatura, erano sicuramente cotte…
)! A dire il vero ho studiato solo un giorno e mezzo (questo è stato il tempo che ho avuto tra l’esame di mercoledì e l’orale di venerdì), ma direi che è bastato!
Adesso spero di rivedere il meno possibile l’uomo dalla erre moscia! Tra le altre cose, quando ride emette un suono molto simile ad una caffettiera che sta facendo il caffè… Una cosa allucinante! Mi è toccato sentire tre volte questo suono, e solo alla fine ho capito che era una risata.
Però adesso ho capito un po’ di più UML, perchè il disgraziato mi ha fatto ripartire dalla domanda della volta scorsa e, cosa ancora più importante, spero di non dover rivedere mai più quelle dannatissime reti di Petri (che non ho ancora capito dove vengono usate…
)

