Grazie di tutto
Sep 9, 2008 Life teaching, Oratorio
E così te ne sei andato, in silenzio come quando sei arrivato, ormai 6 anni fa.
Eri un perfetto sconosciuto, a tal punto che quando mi sono presentato ti ho dato del lei, e tu, già subito, con quello che è sempre stato il tuo carattere, mi hai preso in giro, dicendomi di darti del tu.
Con il passare dei giorni e dei mesi hai saputo fare cose enormi, per me e per tutti. Che lo accettino o meno, di sicuro hai fatto tanto anche a chi ti ha voluto male, a chi ti ha sparlato dietro solo per il gusto di farlo, a chi ti ha insultato e a chi non ti ha mai ascoltato. Ma i fatti parlano da soli, e sicuramente, con il tempo necessario, tutto porterà i suoi frutti.
Ricordo ancora la prima uscita al cinema tutti insieme, al cinema quando, ancora mezzi sconosciuti cihai proposto di andare a Parigi per capodanno!!! Una cosa del genere non si era mai vista… E noi, presi dall’entusiasmo, subito siamo corsi a casa a raccontare la tua proposta…
Poi con il tempo qualcuno ha abbandonato la compagnia, ma tu hai sempre sostenuto che l’Oratorio dev’essere un punto di partenza, e non di arrivo: si prende il necessario per vivere bene e poi si lascia… Perchè la vita è anche altro: è amici, è famiglia ed è amore.
E l’Amore è quello che tu hai sempre cercato di insegnarci: guardare gli altri indirettamente, attraverso Gesù, che ci aiuta a portare la nostra croce quando non ce la facciamo: perchè sull’altro lato della croce che ognuno di noi è costretto a portare, lì c’è Cristo!!!
Ci hai insegnato ad aiutare il prossimo e ad aiutarci, a cercare di essere buoni amici, con dei valori forti, valori che sempre più raramente si trovano in giro… Hai cercato di insegnarci a
raccontare con la vita tutto quello che abbiamo visto, vissuto e imparato.
Ci hai portato al santuario di Prascondù, luogo davvero magico, perchè si respira un’aria pura, tranquilla e serena… E anche lì hai cercato di farci comprendere che lo straordinario di quella settimana bisogna cercare di farlo diventare ordinario, perchè è quello il modo giusto di vivere le cose!
Luogo magico perchè lì ho trovato la persona che da ormai 3 anni mi sta accanto, ho capito di anno in anno (prima con Squit, poi con Tarzan, poi con Mosè, con Giuseppe, con Koda e con gli altri) cosa significa vivere secondo certi valori, sono cresciuto con i miei pregi e i miei difetti (perchè non si finisce mai di apprendere e di crescere) ho imparato a conoscermi, a conoscere gli altri, a cercare di vedere sempre il lato positivo delle cose, a non lasciarmi abbattere e ad andare sempre avanti…
Ho cercato di aiutarti quando eri in difficoltà, quando il tuo carattere burbero e scontroso prendeva il sopravvento sulla tua figura di prete dell’Oratorio, cercando di farti capire che non era il caso di prendersela così tanto per certe cose… Non so quante volte tu mi abbia ascoltato, forse neanche una, forse tutte, ma so che tutto quello che hai fatto, nel bene e nel male, l’hai fatto per noi, per farci diventare grandi, per farci diventare persone corrette e giuste… E di questo non posso fare altro che ringraziarti dal più profondo del cuore, chiedendoti scusa per tutte le volte che non sono stato in grado di ascoltarti e di capire quello che stavi cercando di dirmi…
E anche se, come hai detto tu, probabilmente non vedremo più il tuo volto (anche se spero ci sarà occasione per ritrovarsi), porterò per sempre il tuo ri-cordo, perchè è grazie a te se adesso sono quello che sono…
Quindi grazie per ogni singola cosa che hai fatto per me e per noi… Tu hai seminato tanto, e ora tocca ad ognuno di noi cercare di dare frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.
Ci sarebbe tanto da dire su questi lunghi sei anni, ma tante parole non servono a molto. Ne bastano cinque…
Grazie, don… Ti voglio bene!!!
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