Di nuovo mountain bike

Era da un po’ di tempo che volevo tornare a fare un gioro in bici, ma in passato ho avuto impedimenti tecnici (la gomma sempre sgonfia) che mi hanno costretto a rimandare la pedalata.

Stasera ho colto l’occasione e, accompagnando Rosy che voleva andare a correre, ho preso la bici e mi sono messo a seguirla… Tornata a casa, io ho proseguito e ho fatto il mio solito giro, che potete vedere qui sotto…

bici

Il mio giro in bici. Il blu indica l’andata, il rosso il ritorno

Il fatto è che, a differenza di Simone che ha tentato di correre a mezzanotte (evidentemente non ha niente da fare a quell’ora, io preferisco stare a casa a guardare la tele o a dormire… ) io sono andato alle 6.30 di sera, orario secondo me ideale: c’è la temperatura giusta, e il sole non è più caldo come nel pomeriggio! E, a differenza sua, preferisco ascoltare qualcosa che mi carichi un po’… Oggi è toccato ai Pink Cream 69, gruppo hard rock tedesco scoperto per puro caso sul sito RockDetector.com: il nome mi incuriosiva, e la copertina del loro ultimo album ancora di più, così ho provato ad ascoltarli e mi sono piaciuti…
Edoardo potrebbe ricordarsi di quel giorno: gli avevo fatto notare il nome buffo, durante una delle tante lezioni pallose di Fiorentini…

L’unico problema è stato che, essendo fuori allenamento, alla fine dei 13.17 km le gambe mi facevano un po’ male! Forse avrei dovuto prendermela con più calma… O forse, più semplicemente, mi basta tenermi allenato!!!

Non ho voglia di scrivere

Sono ormai passate due settimane dal mio rientro a casa, e anche se avevo promesso che avrei scritto un resoconto delle mie tre settimane in Calabria e Basilicata beh… Non ho voglia di scrivere!

Non ho voglia di scrivere miliardi di parole, perchè di cose da raccontare ce ne sarebbero davvero un’infinità…

Quindi meglio lasciare spazio alle immagini, che forse rendono più l’idea… A questa pagina potete vedere alcune meraviglie (a parte il sottoscritto, ovviamente!!!)…

Senza andare tanto in giro per il mondo, posti da favola ci sono anche in Italia… E la cosa ancora più da favola è che, rispetto a Milano, Torino o Grignasco (il mio paese), non c’era neanche un extracomunitario…

Non posso che parlare bene di questi posti, sia per la meraviglia, sia per la cordialità e l’ospitalità della gente… Soprattutto dei prezzi! Una cena in pizzeria in 4 comprensiva di bibite–> 26€! Sabato scorso in due per una pizza ne abbiamo spesi 30, quindi fate voi!
L’anno prossimo, se volete un consiglio, andate in vacanza tra Lauria, Maratea e Praia a Mare, non ve ne pentirete!!!

(Anche se rimpiango un po’ di non essere andato neanche mezza giornata a Laigueglia, come l’anno scorso e i 15 anni prima… Sarà per l’anno prossimo!!!

The thin line between life and death

E così un giorno ci sei ed il giorno dopo non ci sei più. E magari chi ti ha incontrato il giorno prima e voleva salutarti o dirti una cosa ma non ha fatto in tempo resterà per sempre con il rimpianto di non aver parlato quando ne aveva l’occasione…

E’ un po’ come vivere sul filo di un rasoio… Sei in bilico, non puoi permetterti sbagli, perchè anche il più piccolo errore può avere conseguenze catastrofiche…

Peccato che, a volte, anche se facciamo tutto come si deve, non abbiamo calcolato il “fattore esterno”… Non ci siamo solo noi, ma anche altre persone: è un po’ una specie di effetto farfalla, dove una minima cosa può avere effetti devastanti, può arrivare perfino a spezzare una vita e una famiglia…

Quando poi si sente in televisione di incidenti improvvisi, di tragedie assurde o cose simili non ci si rende bene conto di ciò che è successo, perchè non si è coinvolti… Ma quando viene intaccata la propria sfera personale è tutta un’altra storia! E allora uno inizia a farsi mille domande, a chiedersi perchè, come, quando, dove, cosa è andato storto, cosa uno ha sbagliato, che è stato un caso e così via fino, a volte, a rovinarsi la vita perchè non si ha più voglia di vivere, perchè non si riesce a dare una risposta alle domande di prima…

Ma, forse, la risposta più semplice è che una risposta non c’è… Perchè il caso non esiste, perchè dobbiamo farcene una ragione, in quanto doveva andare così, era già tutto scritto… E quindi si va avanti, anche se niente è ormai più come prima, anche se c’è una persona in meno vicino a noi, anche se non avremo più qualcuno con cui parlare, con cui dormire insieme, con cui cenare o, più semplicemente, con cui vivere la propria vita

Anche se mi piace pensare che, probabilmente, abbiamo “guadagnato” un angelo custode…