Tutti in piazza
Oct 31, 2008 Attualità
Non sono solito parlare di argomenti che potrebbero scatenare discussioni infinite, però mi piacerebbe fare qualche considerazione…
Era da tanto che non si vedeva una mobilitazione del genere.
Da tutta Italia, da nord a sud, da destra a sinistra, tutti sono scesi in piazza per contestare il tanto discusso decreto Gelmini. Non voglio entrare nel discorso giusto o sbagliato, o fare polemiche a riguardo…
Vorrei solo sapere quanti tra i migliaia di ragazzi erano lì perchè realmente erano contro il decreto (e quindi almeno l’hanno letto) e quanti invece sono andati lì semplicemente per perdere tempo.
Vorrei anche sapere perchè ci devono essere sempre dei cretini che anche durante una cosa ammirabile come quella che hanno fatto, devono sempre distinguersi e fare casino, fare rissa, fare sempre qualcosa in più che, mi dispiace per loro, ottiene l’effetto contrario…
Vorrei anche far notare ai più esagitati che vogliono occupare scuole, bloccare la didattica e quant’altro che è semplicemente contro la legge!
Infine vorrei anche sapere con che coraggio alcuni genitori hanno messo dei bambini ignari di tutto (o quasi) a manifestare con degli striscioni in mano…
Perchè com’è giusto che sia bisogna far sentire la propria voce, ma bisogna anche avere un po’ di decenza…
Io ho visto parecchia confusione… fin troppa… soprattutto perché la manifestazione sarebbe dovuta essere duplice (legge 133 e decreto Gelmini, che NON sono la stessa cosa), ma si è rivelata essere per una buona metà dei partecipanti un pastone indefinibile tra le due cose…
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Tra i bambini ’sfruttati’ dai genitori mi trovi d’accordo, anche se per i miei motivi (mia madre lavora alle elementari e SA cosa possa voler dire l’arrivo di una riforma del genere nelle scuole) giustifico completamente la presenza dei genitori, in quanto la faccenda riguarda anche, se non soprattutto, loro.
E’ quasi certo però che la stragrande maggioranza di quelli che erano là per protestare contro il decreto Gelmini (2/3 dei partecipanti, almeno ad occhio), adulti a parte, non avevano la minima idea di cosa vi fosse scritto.
Diversa è la faccenda per i punti della 133 che riguardano l’università: qui difficilmente la cosa era equivocabile, gli studenti che erano lì conoscevano benissimo i motivi… evidentemente però non riuscivano ad avere troppa voce in capitolo anche a causa degli schiamazzi da stadio altrui
In tutto comunque una nota positiva va segnata: intralci della circolazione a parte (d’altro canto inevitabili per un qualsiasi corteo), e a parte due o tre pirla graffitari sparsi che in ogni caso c’entravano ben poco con il resto, il corteo è proseguito nel migliore dei modi possibili: non vi sono state risse, niente atti di vandalismo gravi, niente lotte insensate contro le forze dell’ordine, e forse per la prima volta ho visto gente di ideologie diverse marciare fianco a fianco senza rancori di parte.
Note dolenti: bontà della protesta?
Io non posso fare altro che appoggiare entrambi gli argomenti, anche se a mio giudizio la riforma Gelmini andrebbe solamente corretta in alcuni punti salienti, non abolita in toto.
Per quanto riguarda i tagli all’università, mi spiace ma sono irremovibile: quello che è stato fatto è una cosa gravissima, e posso capire che gli avvisi di alcuni rettorati abbiano avuto toni allarmistici, ma il problema dei fondi mancanti purtroppo esiste davvero: questo è stato il risultato di anni di spiluccamento continuo da parte dello stato per poter tappare altre falle del bilancio. E con ’stato’ (purtroppo per me) non intendo solo i governi del nano, ma anche tutti i governi di sinistra precedenti, che non hanno fatto assolutamente NULLA per cercare di arginare questa continua “perdita”, anzi hanno spiluccato a loro volta, forse in dosi minori, ma di certo l’FFO non è mai salito nell’ultimo ventennio.
Questa volta però sono arrivati a raschiare il fondo del barattolo con il cucchiaino, e se non cambia nulla prevedo davvero tempi duri per le nostre università…
Giustifico anch’io la presenza dei genitori, ma non quella dei bambini. E’ vero che a molti di loro questo decreto causerà problemi, ma sono convinto che c’è qualcosa che non va, se in una scuola con meno di 50 bambini ci sono 6 maestre e 3 bidelli… Che poi non tutte chiudono: per alcune viene spostata la parte amministrativa! Ovvero: la presidenza è accorpata ad un’altra scuola. E su questo non vedo il problema!
sei la prima persona che la pensa così… Ho sempre sentito solo gente o totalmente favorevole o totalmente contraria…
Sta di fatto che, come la maggior parte delle volte succede, tante persone hanno manifestato non perchè non erano d’accordo con il decreto, ma solo perchè il decreto l’ha fatto Berlusconi…
Per quanto mi riguarda appoggio l’idea del Ministro anche se, devo ammetterlo, sulla legge 133 so poco o niente… So solo che se ci sono il doppio dei corsi di laurea rispetto agli altri stati, 300 e qualcosa corsi con meno di 50 iscritti e una cinquantina di corsi con un solo iscritto qualcosa bisogna fare…
Non sono esperto in materia, e visto che c’è gente pagata (e anche tanto) per fare questo lavoro mi fido di loro… Avranno sicuramente i loro buoni motivi!!!
IO sapevo perchè ero in piazza, IO avevo un motivo per essere lì….e come me tanti altri! Quelli che volevano perdere tempo non sono venuti in piazza, sono stai bellamente a casa a dormire spacciando poi la loro assenza a scuola come ” adesione alla manifestazione di sciopero”! La mia classe è un esempio eclatante di quello che ho appena detto! Ragazze incoerenti che quando sentono dire dalla tv “c’è sciopero” si mettono subito in prima liena e partono in quarta dicendo “siiiiiiiii scioperiamo, è una cosa che non possiamo accettare, ne va la nostra isrtuzione…Gelmini MMMMERDA” ma poi….sec quante di loro si sono alzate alle 7 del mattino per venire a sciperare??? te lo dico io! NESSUNA! ci siamo trovate in tre, le tre che non avevano fatto schiamazzi, che non si erano banfate di aderire a questo sciopero, le sole persone serie che veramente sapevano quello che stavano facendo! Tutto questo per dirti che coloro che erano in piazza almeno sapevano o hanno appreso in parte in quei momneti che cosa dice il decreto, perchè di discussioni, di discorsi, di polemiche in quella giornata ce ne sono state tante….e anche la persona più ignorante di questo mondo ha sicuramente ascoltato qualcosa! Le persone che invece vanno ammonite sono quelle che hanno usato come scusa lo sciopero per fare quanche ora di nanna in più.
Probabilmente a Novara… Leggi il primo commento, e vedrai che la cosa cambia… Tu non te ne sei accorta, ma molta gente era lì per partito preso, e quasi senza sapere il perchè… Fidati! E’ sempre stato così e sempre sarà così…