Raccomandi anche me?

Ieri su Metro ho letto questa lettera, di un onestissimo signore che ha confessato di aver raccomandato sua figlia:

Confesso: anch’io ho usato una raccomandazione: nel 1995 mia figlia doveva affrontare i  test per entrare alla facoltà di Psicologia, alla Cattolica di Milano; volevo evitarle la disavventura capitata a me nel lontano ‘66, quando per accedere alla facoltà di Magistero mi presentai all’esame di ammissione solo con le mie capacità e la prima volta non fui ammesso; l’anno successivo passai. Parlando in seguito con i compagni di corso qualcuno più sincero diceva che aveva avuto una spintarella. Tornando a mia figlia: grazie a un personaggio influente fu accettata.

Posso solo aggiungere che egli non ha fatto una brutta figura: la ragazza si è laureata nei 5 anni e con il massimo dei voti.

E la prima cosa che ho fatto appena ho potuto è stato rispondere a questa lettera, in questo modo:

 A proposito della lettera di Bianco che confessa la raccomandazione di sua figlia… Mi vengono spontanee due domande: per essersi laureata con il massimo dei voti tua figlia è stata raccomandata un’altra volta (sospetto di sì…)? E ammesso che tua figlia si sia laureata con il massimo dei voti senza aiuti, vista la bravura che bisogno aveva di essere raccomandata? Ah, dimenticavo: puoi far raccomandare anche me?ù

La frase che più mi stupisce della lettera del signor Bianco è l’ultima frase: “egli non ha fatto una brutta figura: la ragazza si è laureata nei 5 anni e con il massimo dei voti.” Già.
Perchè se avesse raccomandato una che non si fosse laureata con il massimo dei voti avrebbe fatto una figura di merda, vero? Oppure la figura di merda l’ha fatta raccomandando una persona?

No-fly zone

collapsing-bridge

Foto di Jon Howard

Mr. Lion, il miliardario eccentrico che ha recentemente acquistato e modificato in un’isola del Triangolo delle Bermuda ha scelto un sito per la sua dimora e sta costruendo nuove strade. Non è riuscito a condurre un esame approfondito e solo recentemente ha scoperto un grande canyon che passa perpendicolarmente rispetto alla direzione di una delle strade.
Un ponte temporaneo è stato costruito per consentire il trasferimento di attrezzature e forniture da e per il luogo di lavoro dove un ponte più permanente è in costruzione. Il ponte di sospensione è abbastanza forte per reggere un camion carico con una massa pari esattamente a 5000 kg (lordo), ma non di più (questo è un vincolo di ingegneria, e non vi è alcun margine). Il ponte è lungo 10 km. Dato che molti dei veicoli utilizzati per il trasporto dei materiali che attraversano il ponte pesano quasi 5000 kg, una pesa è stata costruita all’ingresso del ponte e la massa del veicolo è misurata appena prima di essere ammesso sul ponte.

Il primo camion del giorno arriva e pesa esattamente 4999,5 kg.
L’acrofobia obbliga il conducente ad andare molto lentamente e a tenere acceso il condizionatore con i finestrini alzati. Al centro del ponte, il conducente è uno straccio. Il navigatore si offre di guidare per un po’, e il conducente è d’accordo. Si fermano, il conducente spegne il camion e i due iniziano a scambiarsi di posto (senza scendere dal camion).
Prima che abbiano finito (sono in un groviglio di membra), una nitticora arriva nei pressi del ponte, con la chiara intenzione di poggiarsi sul camion. Il navigatore, grande appassionato di birdwatching, sa che l’adulto tipico ha una massa di circa 625 grammi e questo uccello sembra essere un adulto in buona salute. Il navigatore si rende conto che questo uccello più la massa del camion supera la resistenza del ponte. Inizia quindi a suonare il clacson, nel disperato tentativo di di spaventare l’uccello, ma senza successo. Grida, e fa più rumore possibile, ma l’uccello sembra non sentire. I due guardano allibiti l’uccello mentre si posa sul camion.

Cosa dovrebbero fare queste due persone nella frazione di secondo che rimane loro per fermare il crollo del ponte?

Soluzione

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The fun theory

Leggiucchiando in giro per la rete ho scoperto che la Volkswagen ha commissionato una specie di campagna pubblicitaria dal titolo “The Fun Theory“, che mostra come rendendo leggermente più “divertenti” alcune cose la gente cambia modo di comportarsi.

E secondo me hanno pienamente ragione, perchè mi sembra che molta gente sia tornata bambina per un attimo…

Una notte in arena

Non c’è molto da dire… Sono stati due giorni favolosi! Anche se inizialmente ero un pochettino scettico, e alla seconda canzone ho pensato che sarebbe stato un concerto noiosissimo, mi sono dovuto ricredere quando il resto della band è salita sul palco e ha dato inizio ad un vero e proprio show. Non un concerto, ma uno show.
Perché questo è stato: ottimi arrangiamenti orchestrali (tutti scritti unicamente dal maestro dell’orchestra dell’arena), ottima regia, favolosa location, ottima musica… Ottimo tutto! Soprattutto per le canzoni riarrangiate e rifatte in chiave leggermente diversa (come ad esempio Hai un Momento Dio?); ma quando i musicisti sono bravi non c’è niente che tenga!
Non pensavo fosse così bello, perchè non è stato come ai concerti di Vasco 1, ma mi è piaciuto veramente tanto!

ligabuearena

E ottimo è stato anche il pernottamento all’agriturismo Bonettone, a soli due chilometri da Verona: che è una splendida città: bella, pulita, ordinata, vivibile… Se per caso voleste passare un paio di giorni nel veronese vi consiglio di fermarvi lì a dormire, e non ve ne pentirete!

Risultato? Niente di imperfetto in un weekend semplicemente da incorniciare!

Note
  1. Sono tutta un’altra cosa… Più “pesanti”, più movimentati; ma fa anche un altro genere di rock. ^top

One man band

Per la serie “Cartoni che diventano realtà:D