Sì al Crocifisso
Nov 4, 2009 Attualità, Serietà
Questa cosa mi dà fastidio, e non poco, per tanti motivi.
Ad esempio vorrei capire quale ragionamento hanno fatto quei coglioni che stanno a Strasburgo per dire una cazzata mostruosa come quella di ieri: “Via il crocifisso nelle scuole perchè viola la libertà religiosa“. E tutto questo perchè? Perchè una t***a italiana di origini finlandesi 7 anni fa ha deciso che il crocifisso dà fastidio ai suoi figli e aveva chiesto alla direzione della scuola frequentata da quei poveri bambini (poveri perchè si ritrovano con una mamma del genere) di togliere il crocifisso.
Ovviamente nessuno aveva dato ragione alla tizia in questione che, offesa, incazzata e decisa a portare avanti le sue convinzioni di merda, è arrivata fino a Strasburgo, dove ha incontrato delle teste di cazzo come lei che hanno detto che è nel giusto.
Allora mi chiedo cosa succederebbe se dovessi fare ricorso a chissà chi perchè la presenza di questa signora nel mio Stato mi dà fastidio. La cacciano dall’Italia? La multano? Il minimo che mi aspetto è che questa sentenza venga estesa a tutti gli stati, solamente per coerenza.
Ok, sono cattolico e quindi di parte in questa vicenda, ma sinceramente non ci vedo niente di male in un simbolo appeso ad una parete: per me ha un significato particolare, per altri è semplicemente un oggetto appeso al muro, ma credo che arrivare a dire che “viola il diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni” sia una cosa un po’ troppo esagerata…
Purtroppo, però, stiamo andando sempre peggio, e queste (grandi) piccole cose ne sono la prova… Bella società che stiamo costruendo!
Puoi fare ricorso, nessuno te lo vieta, ma onestamente dubito che riusciresti ad ottenere il risultato sperato. Giusto per curiosità, vorrei sapere chi è stato quel coglione (cit) che ha deciso di mettere un simbolo privo di significato (per me, offensivo per altri) in una scuola che non appartiene al papato. Io abolirei anche l’IRC (non la chat), magari regalando un bel calcio nel fondoschiena a qualcuno e un pò di spazio in più a materie come la Storia.
Non so chi è stato a deciderlo, forse la Chiesa in qualche riunione di qualche secolo fa.
Quello che non capisco è perchè dovrebbe essere offensivo; privo di significato mi sta bene, ma non capisco come possa un Crocifisso offendere… E mi piacerebbe sentire qualche voce a riguardo.
Sull’IRC sono in parte d’accordo con te; cambierei la materia con qualcosa tipo “Storia delle Religioni” (che, essendo Storia, verrà seguita da tutti, nessuno escluso), che sicuramente aiuterebbe di più a capire perchè in Palestina si ammazzano a vicenda e cose simili. Questo sicuramente aiuterebbe l’integrazione.
E, parlando di integrazione, piuttosto di togliere il Crocifisso ci metterei a fianco altri simboli religiosi, che male non farebbe!
E’ offensivo perchè magari lo si ritiene un’imposizione. Perchè deve stare la? A quale scopo? Per ricordarmi che cosa? Nelle aule non c’è la foto del Capo dello Stato, non c’è il dipinto di un eroe nazionale, non c’è una scultura (anche falsa) dell’Impero Romano, ma c’è un crocifisso. La domanda sorge spontanea. Perchè? Per me il crocefisso non ha valore religioso, ma vederlo appeso tutti i santi… ops, volevovo dire, tutti i maledetti giorni può dar fastidio. E’ invadente. Poi se a casa tua vuoi riempirti di crocifissi, se la domenica reputi utile riunirti in un edificio con altre persone sempre davanti a quel crocifisso, beh, in quel caso ognuno è libero di passare il tempo come meglio crede.
La scuola deve insegnare, lo spirito ognuno se lo cura a modo suo. Detto fra noi non vorrei nessun simbolo religioso in una scuola, se non stampato su un libro per fare quello che la scuola deve fare, insegnare.
Personalmente mi ricorda che 2000 anni fa Qualcuno è morto per me; ma se non ci credi per te rimarrà semplicemente un oggetto appeso ad un muro.
C’è un crocifisso perchè, come già detto, qualche tempo fa è stato deciso così, ma qualche tempo fa (non troppo, fino agli anni ‘50) i tempi erano diversi, perchè le persone erano molto più credenti di adesso, e la cosa (penso) facesse anche piacere; adesso che i tempi sono cambiati certe cose iniziano a dare fastidio… Però è come un gatto che si morde la coda: a te dà fastidio il crocifisso in aula, a me dà fastidio la sua assenza.
Chi ha ragione?
Vai a scuola dai Salesiani o in una scuola privata devota al Crocifisso. In una scuola pubblica di uno Stato laico al muro ci deve essere appeso di tutto, ma non simboli religiosi. Seguendo il tuo gatto che si morde la coda se io fossi un satanista, cosa dovrei dire, che mi infastadisce la gente che prega perchè urta la mia sensibilità satanica? O dovrei essere infuriato con la polizia che non mi lascia compiere il mio sacrificio settimanale? Direi di no.
E’ un’imposizione fastidiosa, se alla tv fanno la diretta della messa posso cambiare canale, se alla radio becco radio maria cambio frequenza, l’8×1000 lo do a chi voglio, posso sposarmi in comune senza passare per la chiesa, ma quel crocifisso in aula non lo posso far scansare a dei bambini a cui ogni giorno verrà ricordato che quel tipo è morto per voi. Puoi aver ragione solo se metti in dubbio la laicità dello Stato.
Mi sa che su quest’argomento non riusciremo mai a trovare un punto su cui saremo d’accordo!
PS. E’ morto anche per te, ma tu non ci credi.
Dicono che il mondo sia bello perchè è vario
PS. Mi aspettavo un commento del genere, racchiude in poche parole la mentalità saccente della Chiesa.
E perchè mai la Chiesa dovrebbe presumere di sapere e invece non sa?