Grigio
Nov 16, 2009 Varie 4 Commenti
Maglione grigio, scrivania grigia, cielo grigio, paesaggio grigio…
Una splendida monotonia di colori che, senza alcun motivo, rende grigio anche il mio umore.
Ci vorrebbe qualcosa per darmi un po’ di colore…
Nov 16, 2009 Varie 4 Commenti
Maglione grigio, scrivania grigia, cielo grigio, paesaggio grigio…
Una splendida monotonia di colori che, senza alcun motivo, rende grigio anche il mio umore.
Ci vorrebbe qualcosa per darmi un po’ di colore…
Nov 4, 2009 Attualità, Serietà 9 Commenti
Questa cosa mi dà fastidio, e non poco, per tanti motivi.
Ad esempio vorrei capire quale ragionamento hanno fatto quei coglioni che stanno a Strasburgo per dire una cazzata mostruosa come quella di ieri: “Via il crocifisso nelle scuole perchè viola la libertà religiosa“. E tutto questo perchè? Perchè una t***a italiana di origini finlandesi 7 anni fa ha deciso che il crocifisso dà fastidio ai suoi figli e aveva chiesto alla direzione della scuola frequentata da quei poveri bambini (poveri perchè si ritrovano con una mamma del genere) di togliere il crocifisso.
Ovviamente nessuno aveva dato ragione alla tizia in questione che, offesa, incazzata e decisa a portare avanti le sue convinzioni di merda, è arrivata fino a Strasburgo, dove ha incontrato delle teste di cazzo come lei che hanno detto che è nel giusto.
Allora mi chiedo cosa succederebbe se dovessi fare ricorso a chissà chi perchè la presenza di questa signora nel mio Stato mi dà fastidio. La cacciano dall’Italia? La multano? Il minimo che mi aspetto è che questa sentenza venga estesa a tutti gli stati, solamente per coerenza.
Ok, sono cattolico e quindi di parte in questa vicenda, ma sinceramente non ci vedo niente di male in un simbolo appeso ad una parete: per me ha un significato particolare, per altri è semplicemente un oggetto appeso al muro, ma credo che arrivare a dire che “viola il diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni” sia una cosa un po’ troppo esagerata…
Purtroppo, però, stiamo andando sempre peggio, e queste (grandi) piccole cose ne sono la prova… Bella società che stiamo costruendo!
Oct 28, 2009 Attualità 2 Commenti
Ieri su Metro ho letto questa lettera, di un onestissimo signore che ha confessato di aver raccomandato sua figlia:
Confesso: anch’io ho usato una raccomandazione: nel 1995 mia figlia doveva affrontare i test per entrare alla facoltà di Psicologia, alla Cattolica di Milano; volevo evitarle la disavventura capitata a me nel lontano ‘66, quando per accedere alla facoltà di Magistero mi presentai all’esame di ammissione solo con le mie capacità e la prima volta non fui ammesso; l’anno successivo passai. Parlando in seguito con i compagni di corso qualcuno più sincero diceva che aveva avuto una spintarella. Tornando a mia figlia: grazie a un personaggio influente fu accettata.
Posso solo aggiungere che egli non ha fatto una brutta figura: la ragazza si è laureata nei 5 anni e con il massimo dei voti.
E la prima cosa che ho fatto appena ho potuto è stato rispondere a questa lettera, in questo modo:
A proposito della lettera di Bianco che confessa la raccomandazione di sua figlia… Mi vengono spontanee due domande: per essersi laureata con il massimo dei voti tua figlia è stata raccomandata un’altra volta (sospetto di sì…)? E ammesso che tua figlia si sia laureata con il massimo dei voti senza aiuti, vista la bravura che bisogno aveva di essere raccomandata? Ah, dimenticavo: puoi far raccomandare anche me?ù
La frase che più mi stupisce della lettera del signor Bianco è l’ultima frase: “egli non ha fatto una brutta figura: la ragazza si è laureata nei 5 anni e con il massimo dei voti.” Già.
Perchè se avesse raccomandato una che non si fosse laureata con il massimo dei voti avrebbe fatto una figura di merda, vero? Oppure la figura di merda l’ha fatta raccomandando una persona?
Oct 12, 2009 Indovinelli 2 Commenti

Foto di Jon Howard
Mr. Lion, il miliardario eccentrico che ha recentemente acquistato e modificato in un’isola del Triangolo delle Bermuda ha scelto un sito per la sua dimora e sta costruendo nuove strade. Non è riuscito a condurre un esame approfondito e solo recentemente ha scoperto un grande canyon che passa perpendicolarmente rispetto alla direzione di una delle strade.
Un ponte temporaneo è stato costruito per consentire il trasferimento di attrezzature e forniture da e per il luogo di lavoro dove un ponte più permanente è in costruzione. Il ponte di sospensione è abbastanza forte per reggere un camion carico con una massa pari esattamente a 5000 kg (lordo), ma non di più (questo è un vincolo di ingegneria, e non vi è alcun margine). Il ponte è lungo 10 km. Dato che molti dei veicoli utilizzati per il trasporto dei materiali che attraversano il ponte pesano quasi 5000 kg, una pesa è stata costruita all’ingresso del ponte e la massa del veicolo è misurata appena prima di essere ammesso sul ponte.
Il primo camion del giorno arriva e pesa esattamente 4999,5 kg.
L’acrofobia obbliga il conducente ad andare molto lentamente e a tenere acceso il condizionatore con i finestrini alzati. Al centro del ponte, il conducente è uno straccio. Il navigatore si offre di guidare per un po’, e il conducente è d’accordo. Si fermano, il conducente spegne il camion e i due iniziano a scambiarsi di posto (senza scendere dal camion).
Prima che abbiano finito (sono in un groviglio di membra), una nitticora arriva nei pressi del ponte, con la chiara intenzione di poggiarsi sul camion. Il navigatore, grande appassionato di birdwatching, sa che l’adulto tipico ha una massa di circa 625 grammi e questo uccello sembra essere un adulto in buona salute. Il navigatore si rende conto che questo uccello più la massa del camion supera la resistenza del ponte. Inizia quindi a suonare il clacson, nel disperato tentativo di di spaventare l’uccello, ma senza successo. Grida, e fa più rumore possibile, ma l’uccello sembra non sentire. I due guardano allibiti l’uccello mentre si posa sul camion.
Cosa dovrebbero fare queste due persone nella frazione di secondo che rimane loro per fermare il crollo del ponte?
Oct 9, 2009 Fun and jokes, Video Nessun commento
Leggiucchiando in giro per la rete ho scoperto che la Volkswagen ha commissionato una specie di campagna pubblicitaria dal titolo “The Fun Theory“, che mostra come rendendo leggermente più “divertenti” alcune cose la gente cambia modo di comportarsi.
E secondo me hanno pienamente ragione, perchè mi sembra che molta gente sia tornata bambina per un attimo…