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	<title>Marco Vergagni&#039;s Blog &#187; Sai xkè?</title>
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	<description>Non tutti possono diventare grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque!</description>
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		<title>Sai perchè l&#8217;elio altera la voce?</title>
		<link>http://marcoverga86.netsons.org/2008/03/sai-perche-lelio-altera-la-voce/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 11:57:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sai xkè?]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanti di voi hanno respirato elio e poi parlato con quella splendida vocina almeno una volta? Eccovi spiegato il motivo del cambio di voce!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immagino vi sarà capitato almeno una volta nella vita di provare a respirare un po’ di elio… Certo, la nostra atmosfera non è proprio piena zeppa di questo gas (la percentuale è dello 0,0005%), ma non ci credo che non avete mai avuto l’occasione per respirare un po’ di elio e farvi due risate per la voce alterata…</p>
<p>Se non l’avete mai fatto non sapete cosa vi siete persi! Per questo motivo vi consiglio vivamente di provare questa cosa, e vi assicuro che non ve ne pentirete!!!</p>
<p>Se invece avete già vissuto quest’esperienza non vi siete mai chiesti la spiegazione di questo fenomeno? Bene, da oggi la vostra vita cambierà, perchè sto per darvi la spiegazione! <span id="more-99"></span></p>
<p>Partiamo dalle basi: la nostra voce è prodotta dall’aria che, partendo dai polmoni e risalendo la faringe fino ad arrivare nella nostra bocca, fa vibrare le corde vocali.<br />
Ciò che esce dalla bocca però non è solo il risultato di una “semplice” vibrazione e di una modulazione: infatti varia a seconda del nostro tratto vocale (la parte costituita dalla gola, dalla bocca e dalle cavità nasali) e da come muoviamo la lingua e le labbra.<br />
La vibrazione delle corde vocali emette uno spettro piuttosto ampio di frequenze, ma quelle che poi vengono percepite sono solo quelle modulate dalla risonanza delle cavità aeree. Cos’è la risonanza?</p>
<p>Provate a pensare ad un’altalena. Se, mentre questa è in movimento diamo un colpo al momento giusto, l’altalena sale sempre piu’ in alto. Colpire l’altalena al momento giusto significa scegliere la frequenza e quindi la lunghezza d’onda. Se facciamo vibrare una corda legata a un estremo oppure facciamo marciare un drappello di soldati su un ponte, per certe frequenze ogni nuovo colpo o passo si somma ai precedenti fino a provocare onde altissime nella corda o il crollo nel ponte. La <strong>risonanza</strong> si ha quando la frequenza della “eccitazione” è identica alla frequenza di vibrazione naturale dell’oggetto.</p>
<p>In ogni cavità le onde sonore rimbalzano avanti ed indietro interferendo costruttivamente per alcune frequenze (frequenze di risonanza) generando un suono intenso, ed in “contro-fase” per altre che risulteranno attenuate o addirittura annullate.<br />
Le cavità del tratto vocale hanno varie frequenze di risonanza, e la più ampia nella curva di trasmissione sonora rappresenta la frequenza di risonanza fondamentale.<br />
Sapendo che la frequenza di risonanza di una cavità è direttamente proporzionale alla velocità del suono nel gas che la occupa ed evitandovi una lunghissima serie di dati e formule (che se siete curiosi potete andare a vedere per conto vostro), sfogliando un qualsiasi libro di fisica si legge che la velocità del suono in un gas ideale (come l’aria secca) è proporzionale alla radice quadrata del rapporto Temperatura/Peso molecolare (M) del gas stesso.</p>
<p>Da questo se ne deduce che ad una data temperatura e un dato volume della cavità, è ovvio che la velocità è maggiore nei gas con peso molecolare minore. Essendo l’elio più leggero dell’aria, la velocità sarà quindi più elevata (970 contro 331 m/s).<br />
Per questo motivo le frequenze di risonanza saranno circa 2 volte e mezzo più elevate rispetto a quelle dell’aria; quindi la vostra voce è più alta di due ottave e mezzo!</p>
<p>Eccovi spiegata l’alterazione vocale data dall’elio!</p>
<h4>LINK VARI</h4>
<ul>
<li>Un <a title="Mario Uberti: La voce" href="http://www.maurouberti.it/voce/voce.html">interessante articolo</a> sulla voce, a cura di Mario Uberti</li>
<li>La <a title="Velocità del Suono" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_del_suono">velocità del suono</a> secondo Wikipedia</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Sai perchè alcune persone balbettano?</title>
		<link>http://marcoverga86.netsons.org/2007/11/sai-perche-alcune-persone-balbettano/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 19:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sai xkè?]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi]]></category>

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		<description><![CDATA[La domanda mi è sorta una sera in birreria, quando stavo parlando con dei miei conoscenti e ho notato che una di queste persone balbettava, e allora mi sono chiesto l’origine della balbuzie…
Secondo L’OMS la balbuzie è
un disordine del ritmo del linguaggio nel quale l’individuo sa esattamente cosa vuole dire ma non è in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda mi è sorta una sera in birreria, quando stavo parlando con dei miei conoscenti e ho notato che una di queste persone balbettava, e allora mi sono chiesto l’origine della balbuzie…</p>
<p>Secondo L’<acronym title="Organizzazione Mondiale della Sanità">OMS</acronym> la balbuzie è</p>
<blockquote><p>un disordine del ritmo del linguaggio nel quale l’individuo sa esattamente cosa vuole dire ma non è in grado di esprimerlo a causa di involontari prolungamenti ripetitivi o interruzioni del suono.</p></blockquote>
<p>La balbuzie è un disturbo del linguaggio di <strong>origine psicologica</strong>; <span id="more-132"></span>non c’entrano assolutamente niente gli organi di fonazione (corde vocali, laringe, faringe…). Alcuni studi hanno dimostrato che la balbuzie è solo la punta dell’iceberg: molto spesso insieme a questo disordine si accompagnano anche disordini comportamentali e comunicazionali. Le persone balbuzienti parlano in modo esitante, e tendono a ripetere le parole o alcune sillabe. Naturalmente ciò comporta una situazione di disagio (soprattutto per il balbuziente ma, a volte, anche per chi gli sta intorno); questo disagio non fa altro che peggiorare il problema; questo porta, talvolta, a comportamenti “anomali”:</p>
<ul>
<li>I balbuzienti non guardano negli occhi chi gli sta davanti, per evitare la reazione alla balbuzie;</li>
<li>I balbuzienti, capendo che alcune parole portano a peggiorare la situazione, tendono a parlare per sinonimi, cercando (a volte con successo) di aggirare il problema;</li>
<li>I balbuzienti reagiscono allo stress contraendo i muscoli delle loro corde vocali; questo porta ad un peggioramento della balbuzie sotto stress. Successivamente, l’impossibilità di rilassare rapidamente i muscoli eccessivamente tesi conduce a un’ulteriore esitazione nella pronuncia.</li>
</ul>
<p>Secondo Martin Schwartz il balbuziente è sottoposto a <strong>diverse tensioni</strong> che lo portano a balbettare, tensioni che quindi hanno un importante <strong>risvolto psicologico</strong>. Suzanne Borrel Maisonnery dice che</p>
<blockquote><p>la fragilità emotiva è la caratteristica tipica dei balbuzienti.</p></blockquote>
<p>Le cause che portano una persona a balbettare sono quindi riconducibili alle apprensioni di carattere emotivo. Fortunatamente è possibile affrontare la balbuzie rivolgendosi ad un <strong>logopedista</strong>, la cui attività consiste nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.</p>
<p>La cosa curiosa è che chi è balbuziente non balbetta se canta: la melodia viene usata come “canale” dalle parole per uscire dalla bocca senza intralci. È per questo motivo che seguendo il battito di un tamburo (o di qualsiasi cosa che possa far percepire il ritmo) il balbuziente può imparare a parlare senza balbettare.</p>
<h4>LINK VARI</h4>
<ul>
<li><a class="externlink" title="Go to http://www.informagiovani-italia.com/articoli_sulla_balbuzie.htm" href="http://www.informagiovani-italia.com/articoli_sulla_balbuzie.htm">Vari articoli</a> sulla balbuzie</li>
<li><a class="externlink" title="Go to http://www.edentist.it/famiglie/logopedia/" href="http://www.edentist.it/famiglie/logopedia/">Le funzioni</a> del logopedista</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Sai perchè i pappagalli parlano?</title>
		<link>http://marcoverga86.netsons.org/2007/11/sai-perche-i-pappagalli-parlano/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 18:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sai xkè?]]></category>
		<category><![CDATA[pappagalli]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi siete mai chiesti perchè i pappagalli parlano? State per scoprirlo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa domanda è da un po’ che mi ronza per la testa, e mi è tornata in mente due settimane fa quando ho rivisto il pappagallo che c’è vicino a casa di mia nonna…<br />
Quanti di voi non hanno mai visto un pappagallo ripetere frasi del tipo “Loreto!” oppure “Pezzi da otto, pezzi da otto”  <img src='http://marcoverga86.netsons.org/wp-content/plugins/smilies-themer/Mazes/Laugh.png' alt=':D' class='wp-smiley' />  (come il pappagallo de “L’isola del tesoro”) oppure un più semplice “Ciao”? Quanti di voi si sono chiesti come mai parlano e non hanno mai trovato risposta? (So che a nessuno è mai successo, però mi piaceva scriverlo… )</p>
<p>Così oggi mi sono deciso a capire perchè i pappagalli parlano! <span id="more-134"></span></p>
<p>Partendo dal fatto che anche le gazze ed i merli indiani riescono a “parlare”, i pappagalli riescono a riprodurre un discreto numero di suoni emessi dall’uomo (qualche consonante e qualche vocale) per un motivo di assonanza tra questi suoni “nostri” e i suoni emessi dal pappagallo quando fa il suo verso. Per loro natura però non imitano versi sconosciuti: la loro imitazione sembra che sia dovuta principalmente alla necessità di attenzioni dovuta allo stato di cattività e dal legame che si crea tra il pappagallo e la figura umana percepita più vicina. Le vocalizzazioni si fanno più frequenti quando gli umani si allontanano o viceversa dimostrano attenzione: il pappagallo percepisce queste diverse situazioni ed emette suoni per attirare attenzioni, compagnia ed affetto.</p>
<h4>LINK VARI</h4>
<ul>
<li>La voce <a class="externlink" title="Go to http://it.wikipedia.org/wiki/Pappagallo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pappagallo">pappagallo</a> su wikipedia</li>
<li><a class="externlink" title="Go to http://www.pappagalli.ch/" href="http://www.pappagalli.ch/">www.pappagalli.ch</a>, un sito su pappagalli &amp; co.</li>
</ul>
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