L’estate sta finendo

Si capisce principalmente dal fatto che (fino all’anno prossimo) i telegiornali non ci tormenteranno più con servizi alquanto inutili su esodo & controesodo (con le relative varianti -bis e -ter a seconda della settimana di agosto in cui ci si trova) e su come tornare in forma dopo aver passato un mese a mangiare come dei maiali. Urrà! (Che a me servirebbe davvero tornare in forma, anche se quest’anno sono riuscito a prendere solo 1,5 kg1)

Considerazioni personali a parte, per il sottoscritto, in realtà, l’estate è già finita, anche se è stata un’ottima estate, sotto ogni punto di vista!

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Note
  1. Vi sembrerà poco, ma l’anno scorso in 3 settimane avevo preso 4 kg… ^top

L’amico dell’ambiente

Premetto che non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma quest’episodio mi ha fatto riflettere un casino sui modi di fare dei napoletani; sono sicuro (spero proprio che sia così) che non tutti sono come quelli che ho visto io in due settimane di vacanze: casinisti, chiassosi, con poco rispetto delle persone che hanno intorno e, soprattutto, dell’ambiente.
Dico “soprattutto dell’ambiente” perché più di una volta mi e capitato di vedere gente arrivare in spiaggia e, al momento di andarsene, lasciare in giro qualche bicchiere di plastica, qualche bottiglia o qualche giornale.

Ma buttare un mozziacone di sigaretta in mezzo al mare mi e sembrato veramente troppo.
Così, quando ho visto questo poco simpatico e ancora meno intelligente napoletano compiere questo gesto ignorante sono andato a recuperare il mozzicone, gli sono andato vicino e, porgendoglielo, gli ho detto “Scusi, le e caduto questo!
Ora, una qualsiasi persona civile avrebbe magari ammesso il proprio errore (anzi, una persona civile non avrebbe neanche mai fatto una cosa simile)… Invece questo povero ignorante mi ha guardato e ha semplicemente detto “Beh?“. Allora gli ho fatto notare che avrebbe potuto buttarlo sulla spiaggia, se proprio voleva, ma che avrebbe potuto fare come voleva… Veramente avrei anche voluto insultarlo un pò, dicendogli che era un uomo di merda e che avrebbe dovuto vergognarsi, ma ho preferito stare zitto per evitare inutili litigi… D’altronde, ho pensato, i napoletani sono tutti uguali… E infatti lui ha fatto come voleva, ributtando il mozzicone in acqua.

Spero che quel signore legga per caso questo post, solamente perché così leggerebbe anche quest’ultima frase: povero coglione, mi fai davvero pena.

Tutto pronto

Ci ho messo tutta la sera, ed è stata una cosa lunga, noiosa e stancante: la preparazione della valigia. Mi ero ripromesso di non portarmi dietro troppe cose, per evitare di fare come l’anno scorso quando di 500 cose ne avevo messe su 20; ma è finita come l’anno scorso. Una valigia che pesa quasi più di me, con dentro veramente tante cose che sicuramente non metterò su, ma è meglio portarsi dietro qualcosa in più che qualcosa in meno.

Poi c’è stata la cosa più importante di tutte: la preparazione dell’iPod per un viaggio di 12 ore! E quella, forse, è stata la cosa che mi ha portato via più tempo in assoluto, ma dato che ho una piccola mania per come la musica dev’essere salvata sull’iPod…
Alla fine sono andato a dormire a mezzanotte e mezza! E adesso… :zzz:

Comunque l’importante è che tra poche ore partirò per il mare, e già adesso vi saluto e vi auguro buone vacanze sia che le abbiate già fatte sia che le dobbiate ancora fare! :D

Ci si risente tra due settimane, sperando che vada tutto bene, sperando di non ustionarmi e sperando di avere voglia di raccontare quello che è successo… Non come l’anno scorso!

Quello che voglio

Adesso posso fare quello che voglio! :D

Il motivo è semplice: non devo pià dare esami, perchè ho finalmente passato statistica!

E’ stata dura, molto dura, perchè le cose da sapere erano tante, anche se l’argomento dell’esame si sapeva: la distribuzione normale. Che, logicamente, era l’argomento più difficile.
Nonostante questo non mi sono dato per vinto, anche se prima di fare l’orale ho pensato di non farcela… Però ho cercato di mantenere la calma e sono riuscito a districarmi in maniera decente tra mostri dai nomi strani (Bernoulli, Cebyšëv) e teoremi apparentemente impossibili…

Con questo ho finito tutti gli esami, e adesso devo prepararmi per il boss finale… La discussione della tesi!

Di questo inizierò a preoccuparmi a settembre, però! Adesso voglio godermi un mese di meritate vacanze!!!

Una buona annata

Questa è la frase che c’è scritta sulla maglietta che Stefania e Ilija ci hanno fatto come regalo per la cena dei coscritti di ieri: “Una buona annata: Grignasco 1986“.

Per chi non lo sapesse i coscritti sono quelli nati nello stesso anno e, almeno qui in Valsesia, è buona abitudine una volta all’anno fare una cena dei coscritti.

E i coscritti del 1986 di Grignasco ieri sera si sono ritrovati per la prima volta in estate a fare una magnifica grigliata dei coscritti; ora, non me ne vogliano gli altri, credo davvero che il 1986 sia una buona annata: non so come sono quelli degli altri anni, so solamente che, nonostante usciamo in compagnie diverse e ci vediamo pochissimo in giro, quando c’è la cena dei coscritti non si crea nessun gruppetto, ma si crea un gruppo.
Un gruppo che ieri sera in piscina ha riso, scherzato, fatto lo stupido, giocato insieme, si è divertito da matti e, a mio parere, ha messo anche la testa a posto. Non come alla cena dei 18 anni dove ne sono successe di tutti i colori… Ma questo è un altro discorso!

Adesso non vedo l’ora che arrivi l’autunno per un’altra serata tutti insieme!