Le elezioni di Teheran a fumetti

neda

Ho appena letto questo articolo della Stampa, e ne sono rimasto molto colpito… Perchè quello che sta succedendo in Iran nelle ultime settimane è davvero spaventoso (o, se vogliamo vederla in altri termini, rivoluzionario per quello che sta facendo la gente comune).

Quindi sono andato a vedere il sito citato nell’articolo, www.spreadpersepolis.com, nel quale trovate un fumetto scritto da Sina e Payman (due iraniani residenti a Shanghai) che racconta quello che sta succedendo a Teheran e in tutto l’Iran.

Non ho ancora avuto modo di leggerlo, ma sicuramente appena avrò un po’ di tempo libero lo farò…

E’ in inglese, ma non vi scoraggiate: probabilmente verrà presto tradotto in altre lingue, viste le migliaia di contatti che da tutto il mondo hanno raggiunto il sito.

Il rispetto delle idee degli altri

A maggio Metro (uno dei quotidiani gratuiti distribuiti a Milano) aveva pubblicato una mia mail, e ieri c’è stato il bis.

Sono completamente d’accordo sul fatto che milioni di persone esprimano la propria idea sul caso di Eluana, ma mi piacerebbe anche che vengano rispettati gli altri e le loro idee.

Mi riferisco al signor Luciano che su metro di mercoledì 11 febbraio vorrebbe che sua “santità” non si intromettesse negli “affari interni di uno stato laico”. Il Papa ha semplicemente espresso la sua opinione, ovvero che ad una persona viva (perchè Eluana era viva, e il suo essere viva va distinto dalle sue condizioni di vita) venisse concesso il diritto all’alimentazione ed all’idratazione; perchè è giusto e doveroso che la Chiesa difenda la Vita in ogni sua forma. Mi chiedo: perchè non ha espresso un giudizio su quanto detto lunedì dal portavoce del ministro degli esteri cinese??? Ah già, forse perchè la cosa non lo tocca direttamente come attaccare la Chiesa o il “cavaliere”… Perchè in ogni cosa che fa il premier deve esserci sempre un tornaconto… Vogliamo smettere una buona volta di trovare da dire a tutto e a tutti quando non la pensano come noi e accettare che altre persone possono (e devono!) avere idee diverse dalla nostra???

Come credo si capisca da quello che ho scritto, il pretesto me l’ha dato il signor Luciano, secondo il quale sua “santità” non dovrebbe intromettersi negli affari interni di uno stato laico.
Se però l’andazzo è questo, ovvero che bisogna criticare e andare contro a tutti quelli che la pensano in maniera diversa dalla nostra credo proprio che stiamo prendendo la strada sbagliata…

Io posso non condividere l’idea di un’altra persona, ma la rispetto, perchè è giusto che una persona possa pensarla in maniera diversa da come la vedo io!!

Detto questo, una piccola parentesi sul fatto che lunedì quasi 8 milioni di persone hanno seguito il Grande Fratello (tra i quali il sottoscritto): personalmente ne avevo le palle strapiene di sentire parlare di quella povera ragazza; un conto è fare uno speciale se non se ne è mai parlato, ma un altro conto è fare uno speciale dopo che da tre settimane giornali e TG hanno continuato a martellarci con questa storia…

La volpe

In quel momento apparve la volpe.
“Buon giorno”, disse la volpe.
“Buon giorno”, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
“Sono qui”, disse la voce, “sotto al melo…”
“Chi sei?” domandò il piccolo principe, “sei molto carino…”
“Sono una volpe”, disse la volpe.
“Vieni a giocare con me”, le propose il piccolo principe, “sono così triste…”
“Non posso giocare con te”, disse la volpe, “non sono addomesticata”.
“Ah! scusa”, fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: “Che cosa vuol dire addomesticare?”
“Non sei di queste parti, tu”, disse la volpe, “che cosa cerchi?”
“Cerco gli uomini”, disse il piccolo principe. “Che cosa vuol dire addomesticare?”
“Gli uomini” disse la volpe, “hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?”
“No”, disse il piccolo principe. “Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?”
“È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…”
“Creare dei legami?”

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Pazzia che dilaga

Sarà la crisi che inizia a farsi sentire, sarà il pm10 che continua ad essere sopra i limiti consentiti dalla legge, sarà…

Sarà quello che volete, ma quando sento queste cose mi viene un’incazzatura allucinante, una rabbia che mi sale dal più profondo del cuore…
Spero per queste persone che non sappiano quello che dicono o che fanno, perchè se sono veramente coscienti dei loro gesti e delle loro affermazioni allora penso che si debbano prendere provvedimenti, e io un paio di provvedimenti in mente li ho…

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Yes, we can!

Non so perchè, ma questa cosa mi incuriosisce. Forse perchè davvero qualcosa sta cambiando, forse perchè davvero ci stiamo avvicinando ad un qualcosa di diverso, qualcosa in cui tutti noi speriamo… L’integrazione.

Ci sono diversi tipi di integrazione, alcune buone e alcune non buone (poi dipende dai punti di vista): c’è chi vuole integrare le scuole, chi vuole integrare il proprio pugno con la faccia di qualcuno, chi vuole integrare qualche persona con il cemento fresco, la terra o il fondo di un fiume. :wink:
Ma fortunatamente c’è qualcuno, dall’altra parte dell’Atlantico, che ha dato un forte segnale di possibilità di integrazione, forza e unità.

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