PS3 Equipped!!!
Dato che la sessione di esami si è conclusa maginificamente, con un 28 di psicologia cognitiva, e dato che purtrppo nessuno ha accolto l’offerta di una cena in cambio di una PS3, ho dovuto sborsare la bellezza di 450€…
Ma adesso sono felice come un bambino!
Adesso mi diverto come dico io, alla facciaccia vostra!!!
Vicini alla fine
Se soltanto una settimana fa ero totalmente fuso, perchè sommerso dallo studio, adesso le cose iniziano ad andare meglio!
Prova ne è che (fino ad ora) lo studio si è rivelato proficuo… La famigerata presentazione di ieri è andata benissimo (mi sono portato a casa un buon 24!), anche se la giornata è stata alquanto noiosa: ho dovuto ascoltare le presentazioni di tutti i partecipanti all’esame! Alcune presentazioni erano interessanti e presentate in maniera più che buona, mentre altre erano noiosissime ed inutili…
In più, ad appesantire la cosa si è messa anche la professoressa… Ogni 3 slide fermava e faceva domande su domande… E, come se non bastasse, iniziava a discutere con gli altri due professori (ma almeno come “scenetta” era simpatica!).
Fortunatamente la mia presentazione è stata veloce ed indolore: nessuna domanda, se non alla fine. Forse perchè come argomento non era molto coerente con quanto fatto durante il corso… Ma cosa ci posso fare se nell’articolo non era citato niente sulle reti P2P???
Però gradirei che mi spiegaste una cosa, perchè proprio non l’ho capita… Ho fatto l’esame e l’ho passato, ma a cosa servono le ontologie e il web semantico??? 


Totalmente fuso
Mi sono sempre ripromesso che non avrei mai e poi mai studiato fino a farmi diventare scemo (se Lucia leggesse questo post mi coprirebbe di insulti, dato che le ho sempre rinfacciato il fatto che studia troppo).
Peccato che è dall’inizio di luglio che la mia vita si divide tra un libro di Psicologia Cognitiva, il letto dove tento di dormire qualche ora (riesco a dormire 8 ore per notte, ma in questo periodo mi sembra di dormire pochissimo), il tavolo della cucina (dentro il quale ormai si è fuso il libro) e questo maledetto computer, per una presentazione PowerPoint che devo fare per un altro complementare (quasi inutile, ma dovevo seguirne uno…) che sto seguendo.
La cosa che mi butta a terra è che la mia vita sociale è e sarà una completa schifezza da qui al 23 luglio, perchè 460 pagine di libro non sono poche…
Mi consolerò con il fatto che domani consegnerò questa dannata presentazione, almeno alla sera riuscirò a rilassarmi un po’ di più… Mi morderò il fegato mercoledì quando dovrò esporre, dato che ho la quasi certezza che questa presentazione sia inutile, perchè non è come dovrebbe essere! (Se durante il corso si sviluppano certi argomenti e neanche uno di questi argomenti è citato/collegato non è bello…)
Sono totalmente fuso! Mi sembra di essere quasi un automa… Ormai faccio le cose senza neanche pensarci: sveglia, colazione, libro, pranzo, libro, presentazione, cena, presentazione, letto, sveglia…
Aiutatemi, vi prego!
Riassunto di 3 anni
All’inizio eravamo in quattro. Poi per un breve periodo siamo rimasti in tre. Poi di nuovo in quattro. E, fosse per me, resterei per sempre così.
Tutto ha avuto inizio 3 anni fa, in contemporanea con l’inizio della mia carriera universitaria. E’ palloso andare avanti e indietro tutti i giorni e farsi 4 ore di treno per andare a Milano, e così mi sono ritrovato in un appartamento con due sconosciuti, perchè uno, Simone, lo conoscevo già.
Un “tentativo di convivenza” in un appartamento che si è rivelato qualcosa di divertente, serio, simpatico, teso, allegro, triste, caotico… C’è stato di tutto. [Read More…]
Bye bye ingegneria del software
Dopo il fallimentare tentativo di passare l’esame di Ingegneria del Software durante il quale avevo avuto un piccolo incidente con UML, venerdì scorso c’è stato quello che, comunque sarebbe andata, sarebbe stato il secondo e ultimo round: nel caso di esito negativo avrei dovuto ristudiare tutto il programma; nel caso di esito positivo, invece, avrei passato un esame.
Premesso che dal giorno del primo tentativo ho iniziato ad odiare le persone che parlavano con la stessa erre moscia di Karl Pellet (e non so come mai), per cercare di passare questo esame ne ho fatte di cotte e di crude (vista la temperatura, erano sicuramente cotte…
)! A dire il vero ho studiato solo un giorno e mezzo (questo è stato il tempo che ho avuto tra l’esame di mercoledì e l’orale di venerdì), ma direi che è bastato!
Adesso spero di rivedere il meno possibile l’uomo dalla erre moscia! Tra le altre cose, quando ride emette un suono molto simile ad una caffettiera che sta facendo il caffè… Una cosa allucinante! Mi è toccato sentire tre volte questo suono, e solo alla fine ho capito che era una risata.
Però adesso ho capito un po’ di più UML, perchè il disgraziato mi ha fatto ripartire dalla domanda della volta scorsa e, cosa ancora più importante, spero di non dover rivedere mai più quelle dannatissime reti di Petri (che non ho ancora capito dove vengono usate…
)
