Quello che voglio

Adesso posso fare quello che voglio! :D

Il motivo è semplice: non devo pià dare esami, perchè ho finalmente passato statistica!

E’ stata dura, molto dura, perchè le cose da sapere erano tante, anche se l’argomento dell’esame si sapeva: la distribuzione normale. Che, logicamente, era l’argomento più difficile.
Nonostante questo non mi sono dato per vinto, anche se prima di fare l’orale ho pensato di non farcela… Però ho cercato di mantenere la calma e sono riuscito a districarmi in maniera decente tra mostri dai nomi strani (Bernoulli, Cebyšëv) e teoremi apparentemente impossibili…

Con questo ho finito tutti gli esami, e adesso devo prepararmi per il boss finale… La discussione della tesi!

Di questo inizierò a preoccuparmi a settembre, però! Adesso voglio godermi un mese di meritate vacanze!!!

La quinta è quella buona!

mathEd è così che ieri c’è stata l’ennesima battaglia, forse la più ardua di tutte.

Quella contro la matematica.

Ormai era una battaglia che durava da tre anni, dal primo anno! Complice un viaggio a Roma avevo preso la cosa sottogamba, e quindi ero riuscito a non passare il primo compitino che tanto arriva fino alle derivate, in due giorni riesco a studiarla!

Quindi ero tornato da Roma due giorni prima apposta per studiare matematica; peccato che, com’è logico, non avevo capito niente. Così il 13 giugno di due anni fa mi sono trovato a dare l’esame di matematica per la prima volta. Poi a luglio una seconda, e a settembre una terza.
L’anno dopo ancora, ma questa volta solo a settembre (giustamente avevo anche gli altri esami da dare, e ho preferito dare la precedenza a quelli!), anche se il risultato non è cambiato.

Allora avevo deciso di accantonare il tutto, e di lasciare questo maledettissimo esame in fondo!
Ed è così che da ormai 3 mesi vivevo in funzione della matematica. Si può dire che

visto che ero stato Reimanndato tre volte all’esame, mentre cercavo di integrarmi al Lagrange con il programma avevo fatto una serie di cose al limite delle possibilità, e quindi ero finito all’Hopital perchè mi sentivo Cauchy Cauchy 1

Scherzi a parte, da due mesi a questa parte ho passato i sabati mattina e le vacanze di Natale a studiare matematica, perchè volevo passare quest’esame.

Alla fine ce l’ho fatta, ma che fatica!
Integrali, serie, derivate, limiti, estremi, domini, radici, esponenti, logaritmi… Lascia stare!
Ce l’ho fatta anche (e soprattutto) grazie alla gentilezza e all’immensa pazienza di Lucia, che mi è stata sempre dietro, mi ha sempre aiutato e si è sempre dimostrata disponibile al 1000%, davvero un tesoro!

Grazie mille Lucia!!!

Note
  1. La citazione originale è di Cecilia (tralaltro detta proprio a Roma!), ma da me leggermente modificata! ^top

Ci siamo quasi…

Ed è così che pian piano mi sto avvicinando alla fine della mia avventura universitaria…

Quella di ieri contro FedePede alla fine non è stata difficile, anche seho avuto paura di non farcela. Prova pre-esame orale: un programma in Assembly comprensivo di main e messaggi vari… Durante tutto lo studio non ho mai guardato un main di un programma assembly, quindi posso dire di essermela cavata, grazie soprattutto ad un’illuminazione…

Poi, nel pomeriggio, l’orale vero e proprio! Eravamo in otto, e prima di me l’hanno passato tutti… Sicuro del fatto che se ha dato 23 ad un ragazzo che ha fatto quasi scena muta, il minimo che doveva fare con me era farmi passare l’esame, mi sono fatto avanti! Ho avuto un leggero problema con una spiegazione riguardo ad una memoria cache ma poi ho giocato bene le mie carte… Avendo già dato gli esami di Reti e Reti 2, ho fatto una bella spiegazione sulla gestione delle collisioni sulle reti Ethernet, e ho rischiato (grazie alla spinta del prof) l’ultima domanda che mi ha fatto guadagnare un punto in più, sull’importanza dei metodi di indirizzamento (io dicevo una cosa e lui pensava la stessa cosa in un’altra forma, ma alla fine ci siamo capiti)…

Ormai mancano “solo” matematica e statistica, le due battaglie più difficili… Ma sono sicuro che pian piano avrò la meglio anche su questi due macigni!!!

Bye bye ingegneria del software

Dopo il fallimentare tentativo di passare l’esame di Ingegneria del Software durante il quale avevo avuto un piccolo incidente con UML, venerdì scorso c’è stato quello che, comunque sarebbe andata, sarebbe stato il secondo e ultimo round: nel caso di esito negativo avrei dovuto ristudiare tutto il programma; nel caso di esito positivo, invece, avrei passato un esame.

big9.jpg Premesso che dal giorno del primo tentativo ho iniziato ad odiare le persone che parlavano con la stessa erre moscia di Karl Pellet (e non so come mai), per cercare di passare questo esame ne ho fatte di cotte e di crude (vista la temperatura, erano sicuramente cotte… )! A dire il vero ho studiato solo un giorno e mezzo (questo è stato il tempo che ho avuto tra l’esame di mercoledì e l’orale di venerdì), ma direi che è bastato!

Adesso spero di rivedere il meno possibile l’uomo dalla erre moscia! Tra le altre cose, quando ride emette un suono molto simile ad una caffettiera che sta facendo il caffè… Una cosa allucinante! Mi è toccato sentire tre volte questo suono, e solo alla fine ho capito che era una risata.

Però ho capito un po’ di più UML, perchè il disgraziato mi ha fatto ripartire dalla domanda della volta scorsa… Cosa ancora più importante, adesso spero di non dover rivedere mai più quelle dannatissime reti di Petri (che non ho ancora capito dove vengono usate… :D )

Intrappolato nelle reti

feltriDopo aver affrontato con esito positivo la battaglia contro la sposa cadavere, oggi mi sono ritrovato (per la prima volta in questa sessione estiva) faccia a faccia con GPR, presunto marito della signora citata poco sopra.
Se contro la sua adorata mogliettina le cose si erano fatte abbastanza complicate, in questo caso direi che non è andata così… E’ stato tutto piuttosto semplice, sia perchè la preparazione è stata intensa sia perchè le cose da preparare non erano moltissime!

Come è logico che sia mi sono trovato di fronte all’unica cosa che non avevo capito benissimo (non mi azzardo più a fare come l’ultima volta, quando avevo saltato qualcosa…), ma sembrache l’abbia fatta giusta…

Oltre al temibile PIM-SM (facoltativo, quindi evitato :D ) c’erano anche lo sconosciuto L2CAP, TCP Vegas e New-Reno (una versione un po’ più raffinata dell’altra volta), bisognava aiutare un tal signor B a capire su quale bus aveva perso un pacchetto con dentro chissà cosa, e stimare entro quanto tempo il signor E avrebbe ricevuto il pacchetto, oltre naturalmente a dire quante richieste e quanti tentativi di riparazione le poste dovevano fare…Ed infine bisognava dire come lasciare un gruppo!

Niente di così complicato… Spero solo di essermela cavata! Entro una settimana dovrei sapere se le ferite inflitte al boss sono state sufficienti o meno!