Tempo
Oct 22, 2008 Serietà
Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
Tags: Don Francesco, morte, vita
The thin line between life and death
Sep 1, 2008 Serietà
E così un giorno ci sei ed il giorno dopo non ci sei più. E magari chi ti ha incontrato il giorno prima e voleva salutarti o dirti una cosa ma non ha fatto in tempo resterà per sempre con il rimpianto di non aver parlato quando ne aveva l’occasione…
E’ un po’ come vivere sul filo di un rasoio… Sei in bilico, non puoi permetterti sbagli, perchè anche il più piccolo errore può avere conseguenze catastrofiche…
Peccato che, a volte, anche se facciamo tutto come si deve, non abbiamo calcolato il “fattore esterno”… Non ci siamo solo noi, ma anche altre persone: è un po’ una specie di effetto farfalla, dove una minima cosa può avere effetti devastanti, può arrivare perfino a spezzare una vita e una famiglia…
Quando poi si sente in televisione di incidenti improvvisi, di tragedie assurde o cose simili non ci si rende bene conto di ciò che è successo, perchè non si è coinvolti… Ma quando viene intaccata la propria sfera personale è tutta un’altra storia! E allora uno inizia a farsi mille domande, a chiedersi perchè, come, quando, dove, cosa è andato storto, cosa uno ha sbagliato, che è stato un caso e così via fino, a volte, a rovinarsi la vita perchè non si ha più voglia di vivere, perchè non si riesce a dare una risposta alle domande di prima…
Ma, forse, la risposta più semplice è che una risposta non c’è… Perchè il caso non esiste, perchè dobbiamo farcene una ragione, in quanto doveva andare così, era già tutto scritto… E quindi si va avanti, anche se niente è ormai più come prima, anche se c’è una persona in meno vicino a noi, anche se non avremo più qualcuno con cui parlare, con cui dormire insieme, con cui cenare o, più semplicemente, con cui vivere la propria vita…
Anche se mi piace pensare che, probabilmente, abbiamo “guadagnato” un angelo custode…