Pioggia di ricordi

Stamattina sono tornato in Comelico per la prima volta dopo ben 8 mesi! Visto che avevo un po’ di tempo a disposizione ho deciso di andarci a piedi (non da casa mia, da piazzale Lodi…) per fare un po’ di moto, cosa che purtroppo non riesco più a fare da qualche tempo a questa parte…

Inconsciamente, durante il breve tragitto, la mia testolina ha cominciato a ripescare dalla memoria tantissimi episodi legati all’università e a quel tratto di strada: cosi mi sono ritrovato a pensare a quella volta che siamo andati a pranzare in quella pizzeria napoletana, a tutte i panini mangiati da Hot Doggy, a quel giorno che il professore di Psicologia Cognitiva mi ha chiesto di andare a fare delle fotocopie… Allora mi sono detto:”Adesso che arrivo in Comelico scrivo, perchè voglio ricordarmi di questo giorno!

Sono riuscito a trovare il tempo di scrivere solo adesso perchè, sorpresa delle sorprese, ho ritrovato tutti i miei amici dell’università: Luca, che stranamente non mi ha tormentato con la storia del “Perchè non vieni in palestra con me, così diventi un armadio?“, Edoardo, con il quale sono ancora in contatto per problemi legati al blog, Damiano, che non vedevo più forse da più di un anno, Diego, Michele e Vittorio!

La cosa mi ha fatto un piacere immenso! Casualmente dovevamo andare quasi tutti dalla stessa professoressa, e quindi ci siamo tenuti compagnia tutta la mattina, parlando di tutto quello che abbiamo vissuto durante questi anni di lezioni.

Mamma mia quanti bei ricordi (ne scriverei qualcuno, ma poi so già che mi verrebbe da scriverli tutti…)!

Grazie anche a voi ragazzi, che mi avete “tenuto compagnia” durante questi anni… Soprattutto perchè è anche un po’ merito vostro se adesso sono quel che sono! E mi raccomando, vediamo di organizzare un’uscita al cinema ogni tanto… Come ai bei tempi!!!

Back to work

deutsche-bankNon sono morto, ci sono ancora…
Solo che il mio ritorno al lavoro mi sta praticamente isolando da tutto e da tutti! Ci sono molte cose positive e molte cose più o meno negative…

Tra le cose positive c’è che sono finito a fare un progetto di datawarehouse nientepopodimeno che per la Deutsche Bank; progetto che è ancora in fase di sviluppo e che mi attira un casino.

Tra le cose negative spiccano il fatto che l’analisi dei requisiti è una cosa pallosissima, e non c’è ancora molto da fare (quindi ci sono momenti che sono in uno stato idle al 100%); per di più non ho neanche la possibilità di collegarmi a internet, quindi mi passa ancora meno!

La cosa neutra (perchè ha i suoi pro e i suoi contro) è che mi sta passando per la testa di accantonare la vecchia tesi, della quale più passa il tempo meno cose mi ricordo, per farne una che riguardi quest’argomento… Averlo saputo prima, invece di seguire il corso di ontologie e web semantico avrei seguito quello di datawarehouse!
Quindi sto pensando di avvisare il prof e dirgli “Grazie e arrivederci…” Mi dispiace un po, ma fare una tesi quasi controvoglia non mi pare proprio il caso!

Tra le (altre) cose negative c’è anche il fatto che il 13 gennaio si avvicina… E quel giorno mi toccherà dare per la quinta volta l’esame di matematica, e non sono ancora sicuro di passarlo!

Sottozero

La prima cosa che ho notato stamattina è stata la temperatura: -0.5° C. D’altronde l’hanno detto: sarà uno degli inverni più freddi degli ultimi vent’anni; ma la temperatura non è l’unica cosa sottozero.

2032050169_604d1ca602_m.jpgSottozero è la mia voglia di scrivere la tesi, perchè non ho la più pallida idea di cosa mettere.
Sottozero è la voglia che ho di preparare per l’ennesima volta l’esame di matematica e per la seconda statistica; per puro caso ho scoperto che non posso laurearmi ad aprile perchè gli esami devono essere finiti entro gennaio, e dato che gli ultimi due esami sono un giorno dopo l’altro non esiste… Quindi andiamo a giugno (si spera!).
Sottozero è la voglia che ho di continuare a venire in questo posto delle balle (anche se a breve per fortuna inizio da un’altra parte), perchè se “tanto la tesi è una cosa che non serve, visto che il voto è già deciso“, allora mio caro non hai capito un emerito cavolo.

La cosa che mi da ancora più “fastidio” è che l’unica cosa che dovrebbe essere sottozero e invece è sopra, è il mio peso: fluttua stabilmente intorno ad un ottimo +2/+3 rispetto alla media; colpa di questo dannatissimo posto, dove un cesso pulito è un’utopia…

Spero che arrivi presto una ventata di aria tiepida!